Le motivazioni, lidea, la strategia, gli eventi rivolti ai professional e direttamente al consumatore, sono stati presentati questa mattina, nella sala blu della Regione, in viale Bovio a Pescara. Alla presenza dei protagonisti del settore: i Consorzi di produttori; le associazioni di categoria; gli enologi, i curatori delle guide dei vini, lassessore Marco Verticelli ha raccontato come è nata lidea di una campagna generalista sul vino abruzzese.
Da uno studio commissionato abbiamo verificato che il Montepulciano dAbruzzo è la più grande DOC dItalia ma con un deficit conoscitivo rispetto ad altri vini blasonati. Altro problema, questo legato a dinamiche aziendali e di produzione, il prezzo, anche di vini Doc, in alcuni casi non proporzionato rispetto al valore percepito. Abbiamo deciso, quindi, che era necessario promuovere una campagna convinti, peraltro, che il vino ha un valore strategico, di bandiera, per lintero territorio abruzzese.
Allappalto bandito dallArssa, ha spiegato il direttore Donatantonio De Falcis, hanno risposto oltre 20 aziende di comunicazione. Con questa campagna ha dichiarato – diamo una risposta concreta alle esigenze di centinaia di produttori che in questi anni ha investito sulla qualità e che merita una migliore collocazione nella percezione dei consumatori. La campagna, che investirà 1 milione e 500 mila euro nel 2008, sviluppa due tipi di azioni, come illustrato da Luca Morgavi, direttore di Ideamorphosy.
La prima tipicamente pubblicitaria parla al grande pubblico: sui media radio e internet ; nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti, utilizzando il claim generalista Note di piacere poi declinato in due slogan: Allegro con brio per il Trebbiano e Adagio maestoso per il Montepulciano. Nellimmagine il riccio di un violino viene combinato in maniera assolutamente metaforica con una bottiglia di vino, in maniera da rendere il concetto delle note di piacere.
La seconda azione è rivolta, invece, al consumatore e ai cosiddetti professional, giornalisti specializzati, ristoratori, buyer e si sviluppa con lorganizzazione di incontri ed eventi in alcune città particolarmente rappresentative: Milano, Roma, Torino, Verona, Bologna e Firenze.In questo caso ha dichiarato Luca Morgavi il pubblico è selezionato e diviso per target, il vino viene fatto provare, viene degustato per avere una conferma del messaggio: la qualità del vino abruzzese non a caso associata alle note musicali per evocare una immagine di raffinatezza.
Lassessore Verticelli ha avuto modo di specificare che la campagna sui media è di stampo generalista perché tende a posizionare limmagine complessiva del vino abruzzese, e quindi del prodotto-territorio. Attraverso gli eventi e le degustazioni professionali il vino abruzzese sarà rappresentato, invece, in tutte le sue sfumature e nella ricchezza della sua offerta con le DOC e le DOCG. Il valore strategico di una campagna pubblicitaria, in questo momento storico, è stata confermata dai due co-autori delle guide: Alessandro Bocchetti del Gambero Rosso e Giampaolo Gravina delle Guide Espresso, ambedue curatori della sezione abruzzese.
In cinque anni è raddoppiato il numero dei vini abruzzesi che si è visto aggiudicare i ha affermato Bocchetti ed è notevolmente aumentata la platea dei vini ammessi a degustazione dalla guida. Anche per la guida Espresso, ha sostenuto Gravina, si è registrato un notevole incremento del punteggio medio e il numero delle aziende selezionate.
Un risultato ascrivibile agli investimenti fatti dai produttori storici e allingresso di nuove e dinamiche aziende. LAbruzzo ha un posto fisso tra le prime 5 regioni produttrici, con l‘8% di tutto il vino D.O.C. prodotto in Italia. Ma soprattutto un vino, il Montepulciano dAbruzzo, leader assoluto nelle vendite 2006 con ben 13 milioni di bottiglie. È in questo mix unico territorio sano e altamente vocato; buona capacità produttiva; qualità in costante ascesa; prezzi mai folli e in linea col valore d’ogni prodotto l’anima del Vigneto Abruzzo. Che affida il suo messaggio nella bottiglia anzitutto ai vini-bandiera: quelli decorati con D.O.C. e D.O.C.G..
Ideamorphosy è unagenzia di comunicazione romana che annovera tra i suoi clienti aziende del peso di Eni, Poste Italiane, Ministero delle Comunicazioni, Ministero dellAmbiente, Telecom, Bnl, Procter & Gamble. Recentemente si è aggiudicata il premio Outdoor Key Award per la campagna realizzata per Poste Italiane per promuovere il pacco celere internazionale, con lo slogan Costa poco mandarlo a quel Paese.

















