I Vini delle terre del Silenzio

 


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Un territorio ricco di esperienze produttive che, grazie ad un sapiente blend naturale di microclima e geologia, terreno fertile per la viticoltura e per la multiculturalit. Ovviamente gli uvaggi riportati non indicano la presenza degli stessi in tutte le aziende, ma la potenzialit complessiva delle otto realt produttive.


In questottica si sviluppa la produzione di Terre del Silenzio. Multivariet con una propensione per il sangiovese, cultivar che in Toscana ed in questi territori un varietale che d frutti molto interessanti.


Ma la sperimentazione su campo ha introdotto in questi territori anche altri uvaggi autoctoni ed alloctoni, tra i quali emerge il Cabernet Sauvignon.


Nello specifico, tra le produzioni dei Consorziati a Terre del Silenzio, emergono diverse tipologie di cultivar impiantate. Tra i bianchi troviamo espressioni territoriali come Trebbiano, Malvasia e Colombana, ma anche alcuni ettari di Vermentino. A questi si aggiungono cultivar tipicamente alloctone come lo Chardonnay ed il Sauvignon blanc. Tra le uve  utilizzare, si trova anche una parte di Viognier.


Interessante anche il panorama che si apre sulle tipologie a bacca rossa. Come anticipato il Sangiovese svolge un ruolo preponderante anche per la presenza della DOCG Chianti. Sempre tra le rosse troviamo i tradizionali toscani Canaiolo e Colorino con una discreta presenza, mentre, tra gli alloctoni, la percentuale maggiore di piantato riguarda il Cabernet Sauvignon.


 Tra gli internazionali troviamo anche il Merlot e Syrah.


Complessivamente giusto sottolineare come la tradizione del territorio della provincia di Pisa, al cui centro emerge la realt del Consorzio Terre del Silenzio, abbia il suo fulcro nella produzione dei rossi tra cui spiccano quelli a denominazione IGT ed i DOCG Chianti (generico).


La presenza di una bella variet di uve a bacca bianca deve, per, rimarcare anche la scelta di produzione a favore di alcune tipologie di bianco. La mineralit di questo terroir, infatti, dona a questi prodotti sensazioni di piacevolezza molto intriganti.


Bisogna, inoltre, ricordare come questo territorio, sia incluso nellarea di produzione del Chianti generico e del Chianti Colline Pisane, con la possibilit di rivendicare alcune DOC come il Bianco Pisano di San Torp (anche Vin Santo), il Colli dellEtruria Centrale, il Vin Santo del Chianti.



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LE TERRE DEL SILENZIO, IL TEATRO DEL SILENZIO


 


 


Il nuovo Consorzio Terre del Silenzio ha una vocazione territoriale che lo caratterizza fin dal suo nome. La scelta di questa linea di comunicazione, infatti, nasce proprio dalla volont di far emergere le eccellenze del territorio. Tra queste non pu che esservi il Teatro del Silenzio.


Nello specifico come spiega il progetto del Teatro – questo: Nasce dalla mente creativa di un gruppo di persone che si sono unite con lintento di creare un luogo dove poter convogliare idee, emozioni, arte, musica, danza, con per la singolare scenografia nella quale queste forze potranno manifestarsi: Teatro del Silenzio un anfiteatro naturale nella splendida cornice delle colline di Lajatico.


Questa filosofia fa da sfondo al progetto Teatro del Silenzio, vero e proprio teatro paesaggistico che una volta lanno ospita un grande evento che accoglie le arti in questa meravigliosa cornice che le colline delle Terre del Silenzio offrono ai visitatori.


Unidea che vede come protagonista il maestro Andrea Bocelli, uno dei pi famosi cantanti italiani nel mondo ed originario di Lajatico, che ha fortemente voluto questa realizzazione, impreziosita da unopera del grande scultore polacco Igor Mitoraj.


Una comunanza, quindi, progettuale lega il consorzio di produttori di vino a questo teatro che va al di l della pura appartenenza territoriale che fa comunque da sfondo a queste idee messe in campo.


Abbiamo scelto di chiamarci Terre del Silenzio spiegano allunisono gli otto produttori perch quotidianamente anche noi convogliamo il lavoro nella vigna con le esperienze e le sensibilit per arrivare ad un prodotto che sia lespressione di questa nostra terra. Come il Teatro che, una volta lanno si anima per un grande evento, cos le nostre Terre sia animano, anno dopo anno, durante la vendemmia.