IL CARTIZZE DOCG

Potendo e dovendo scegliere, in fatto di vini sono nazionalista convinto, anche se devo ammettere esistono dei grandi vini anche fuori dei nostri confini nazionali, questo mi sembra assodato.

Per il brindisi di fine anno è d’obbligo la bollicina rigorosamente contenuta e trattenuta dal tappo a fungo, anche se la scuola Ais insegna che il botto oltre ad essere pericoloso è anche inopportuno per il servizio fatto da un sommelier. Trovandomi tra le mura domestiche in compagnia di amici con i quali non mi manca la confidenza, ho optato per una via di mezzo : metà botto e metà scuola Ais. Nel video che segue è ben spiegato come si dovrebbe aprire una bottiglia di spumante

 

 

 

Lo spumante in questione è un Cartizze Valdobbiadene Superiore Docg Dry, dell’azienda :

 

Soc. Agr. PEDERIVA

di Pederiva Walter e Mariangela

Via Cal del Grot 1/1

31049 Guia di Valdobbiadene (TV)

Tel: 39 0423900143

Fax: 39 0423901040

Cell.: 39 340 2892437

 

Una azienda che ho conosciuto alcuni anni addietro e che mi ha favorevolmente stupito con i suoi magnifici prosecchi nelle varie versioni,ne ho scritto al link : https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=4494

 

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE VALDOBBIADENE SUPERIORE DI CARTIZZE DRY DOCG

 

Alla vista si presenta di un paglierino scarico, quasi bianco carta ; il perlage è minutissimo, fine e persistente; naso intenso, fragrante, impeccabile con belle note gratificanti di mela e pera williams ; in bocca è frizzante in maniera giusta, fresco, rinfrescante, il residuo zuccherino si percepisce appena, pur essendo in versione dry ( tra 17 e 35 gr/l. ), bene bilanciato con l’acidità ; materia prima di buona qualità, fa salivare a lungo, buona la nota finale che permane in bocca a lungo. Uno spumante da classificare Eccellente, in base alla legenda di cui al link :

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=259

 

Roberto Gatti

04 Genn 2012