Fattori congiunturali, ma anche una tendenza di fondo: il consumo globale di vino si è ridotto ancora nel 2024, raggiungendo il livello più basso dal 1961, ha affermato l’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv).
“Gli acquisti di vino sono diminuiti del 3,3 per cento rispetto al 2023, attestandosi a 214,2 milioni di ettolitri (mhl)”, si legge nel rapporto annuale dell’Oiv. Si tratta del dato più basso dal 1961 (213,6 mhl).
Il minor consumo di vino sarebbe legato al calo della domanda in mercati chiave come gli Stati Uniti e a un aumento del prezzo medio a causa dei bassi volumi di produzione, dei maggiori costi e dell’inflazione generale: oggi per una bottiglia di vino i consumatori pagano in media il 30 per cento in più rispetto al biennio 2019-2020.
( Fonte Internazionale.it )




















