COMUNICATO STAMPA
Per il Frantoio Gaudenzi di Trevi lanno si chiude in bellezza, con lottimo risultato ottenuto sulla guida Lextravergine 2009. Guida ai migliori oli del mondo di qualità accertata. Il volume pubblicato da Cucina & Vini Editore – è curato da Marco Oreggia, uno dei massimi esperti di olio extra vergine di oliva a livello internazionale, e raccoglie la migliore produzione mondiale per un totale di 643 aziende provenienti da 37 diversi paesi. Questa guida, arrivata alla sua nona edizione, è ormai una realtà riconosciuta in tutte le nazioni interessate dalla produzione di olio, e il Frantoio Gaudenzi ha avuto la propria scheda fin dal primo anno di pubblicazione.
Ma la maggior soddisfazione per Rossana e Francesco Gaudenzi è vedere come anno dopo anno il panel di assaggio che insieme a Marco Oreggia seleziona gli oli abbia premiato linnalzamento qualitativo della produzione del loro frantoio. Questanno in particolare il punteggio è cresciuto di ben 6 punti: dagli 86 centesimi dellanno passato ai 92 delledizione attuale. Un salto notevole, a dimostrazione dellimpegno e della passione che Rossana e Francesco mettono nel proprio lavoro. E anche interessante notare che con questo punteggio il Frantoio Gaudenzi ha ottenuto nella guida il primo posto allinterno della produzione del Comune di Trevi.
Nelledizione 2008 Marco Oreggia aveva scelto la selezione Quinta Luna per rappresentare il Frantoio, mentre questanno i curatori della guida hanno premiato il monocultivar moraiolo Chiuse di SantArcangelo, lextra vergine prodotto con olive raccolte negli oliveti di proprietà situati tutti tra i 430 e i 600 metri. Nella guida questo grande extra vergine viene così descritto: dal colore giallo dorato intenso con caldi riflessi verdi, limpido. Allolfatto si offre avvolgente e complesso, ricco di note vegetali di cardo di campo, cicoria selvatica, carciofo e sentori aromatici di menta, salvia e rosmarino. Al gusto è deciso e fine, dotato di toni fruttati di pomodoro acerbo e spiccata mandorla in chiusura. Un olio importante e complesso, dunque, da utilizzare esclusivamente a crudo non soltanto su piatti della tradizione come zuppe e carni alla griglia, ma anche su marinate di tonno e molluschi gratinati.
Lottimo punteggio per altro arriva in chiusura di una stagione che Francesco Gaudenzi considera di quelle da ricordare, con un andamento climatico che ha determinato una maturazione delle olive lenta e graduale, senza eccessive escursioni termiche. Una stagione dunque che ha permesso di scegliere con cura il momento ottimale per la raccolta, e che ha dato vita a un Chiuse di SantArcagelo ampio e potente, ricco delle fragranze tipiche del Moraiolo.
Con preghiera di pubblicazione Laddetto stampa
Patrizia Cantini
















