Il Gran Premio Noè assegnato a Marco Felluga

Edizione rinnovata per il 42°  Gran Premio Noè, svoltosi recentemente a Gradisca dIsonzo, antica cittadina del Friuli Venezia Giulia. Un premio storico, nato nel 1965 contemporaneamente allEnoteca regionale Serenissima che intende premiare figure di primo piano dellenologia, della ristorazione e del costume nazionale. Una sorta di Oscar dellenologia, riportato ai fasti del passato grazie alla cooperazione sinergica della Regione Friuli Venezia Giulia con Turismo FVG, dellamministrazione comunale di Gradisca dIsonzo e dei gestori dellEnoteca, affidata alla Delegazione regionale dellAssociazione Italiana Sommeliers.


 


 


 


Il  riconoscimento  è stato attribuito al gradiscano Marco Felluga, fondatore del gruppo che porta il suo nome. Personaggio di spicco del mondo enologico nazionale, Marco Felluga ha  alle spalle una tradizione familiare più che centenaria nella storia della vitivinicoltura friulana. Una tradizione iniziata, per volere del bisnonno, alla metà dell800 in Istria,  terra dorigine di quella che si può considerare una vera dinastia di viticoltori, che trasferitasi nel Collio goriziano – ha saputo valorizzare le potenzialità di alcune uve e la vocazione di territori nati per ospitare vitigni speciali.


 


 


 


Lamore per il vino e per la sua terra hanno portato Marco Felluga a realizzare importanti progetti nel mondo vitivinicolo italiano. Innovazione e ricerca per raggiungere risultati qualitativi sempre più marcati ed interessanti: questa è la filosofia seguita fin dallinizio ed  intensificata circa ventanni fa attraverso la collaborazione con  Dipartimenti di Agronomia e centri universitari di Torino, Milano, Udine e con lERSA (Ente Regionale per la Promozione e lo Sviluppo dellAgricoltura del Friuli Venezia Giulia), che ha portato anche ad avviare esperimenti unici in Italia di quello che si può definire il progetto Marco Felluga. Un progetto che si sta realizzando attraverso accurati studi sui terreni aziendali, per ottenere negli anni prodotti di qualità da uve sempre più selezionate e che ora è portato avanti dai figli Roberto (che segue la Marco Felluga a Gradisca dIsonzo (Go) e Russiz Superiore a Capriva del Friuli (Go)  ed Alessandra (che si occupa di Castello di Buttrio a Buttrio (Ud)). Oltre a queste tre aziende friulane, il Gruppo ne possiede una quarta in Toscana, San Nicolò a Pisignano a San Casciano Val di Pesa (Fi), nella zona del Chianti Classico.


 


 


 


Proprio nella storia personale e nella passione,esperienza e  lungimiranza che contraddistinguono la figura di Marco Felluga, le motivazioni del Premio. La giuria, infatti, ha voluto premiarlo a riconoscimento della straordinaria opera svolta nellarco dellintera carriera professionale nel mondo del vino, attraverso la realizzazione di una produzione di eccellenza che ha contribuito a rendere noto a livello internazionale il nome del Collio goriziano.