IL GRECO DI TUFO DI BENITO FERRARA

Azienda Agricola Benito Ferrara

Frazione San Paolo, 14/A
TUFO (AV) 83010 Italia
E-mal: [email protected]
Tel.: 0825.998194

Web : https://www.benitoferrara.it/contatti/

Una azienda agricola che conosco da molti anni, unicamente sul web, di cui non avevo ancora incontrato i loro vini, finalmente oggi poso scrivere di un loro vino, tra i piu’ rappresentativi del comprensorio : il Greco di Tufo !

 

il greco di tufo

La grande esperienza che si tramanda da generazioni.

Gabriella Ferrara gestisce questa piccola azienda, che è stata nella sua famiglia per molte generazioni, insieme al marito Sergio. La maggior parte dei vigneti (25 ettari) si trovano nella Frazione San Paolo del comune di Tufo, che è considerata la migliore zona per il vitigno Greco.

LA STORIA

( liberamente tratto dal sito aziendale )

Una storia di generazioni dal 1860

Da cinque secoli la famiglia Ferrara abita le terre di Tufo, nel cuore della Campania. Da sempre la terra è stata da loro ascoltata, capita e messa a frutto. L’azienda Benito Ferrara ha radici antiche, risalenti agli albori del secolo scorso. Da 2,5 ettari oggi si estende a 25 ettari.

 

Tutte le superfici vitate ricadono nel comune di Tufo, alla frazione San Paolo per la produzione di Greco e nel Comune di Montemiletto per la produzione dell’Aglianico.

 

VINO “ TERRA D’ UVA “ Greco di Tufo Docg 2024 gr. 13

SCHEDA TECNICA QUI

La degustazione del Greco di Tufo.

Il vitigno Greco, utilizzato per la produzione del vino Greco di Tufo, è uno dei grandi vitigni della Campania, proveniente da quella che una volta era la Magna Grecia e che conobbe il suo successo durante l’epoca Romana, divenendo uno dei vini più apprezzati e bevuti dell’Impero. Il Greco di Tufo deve il suo nome al comune di Tufo, in Irpinia, ma il vitigno Greco è da sempre coltivato anche attorno al Vesuvio, nel Beneventano, in Puglia e in Calabria, dove prende il nome di Greco bianco.

Il Greco di Tufo viene prodotto esclusivamente nella provincia di Avellino, in Campania, e riconosciuto con la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Questo vino è ottenuto dal vitigno autoctono Greco, le cui origini risalgono all’antichità e sono legate ai coloni greci che introdussero la vite nella penisola. La zona di produzione comprende otto comuni, tra cui Tufo, che dà il nome al vino e si distingue per i suoli ricchi di zolfo e di altri minerali, che conferiscono al Greco di Tufo il suo carattere unico e inconfondibile.

Ricordo una mia visita a Tufo di molti anni fa, accompagnato dal Sindaco di quel tempo Grassi, dove ho avuto l’occasione di vedere i vigneti adagiati sopra le antiche miniere di zolfo, uno spettacolo incredibile !

Consiglio una lettura al link :

https://www.vinit.net/vini/Campania/Avellino/Le_Mie_Degustazioni/Un_Greco_di_Tufo_con_i_fiocchi___e___controfiocchi_____5371.html

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE

Paglierino di buona intensità, limpido e brillante ;

naso intenso, franco, con note fruttate, leggeri accenni sulfurei, idrocarburi e pietra focaia ( ricorda lontanamente il riesling ) ;

in bocca è delizioso, armonico, equilibrato, ritornano le note sulfuree intercettate al naso, è fruttato, sapido, di grande qualità, un sorso invita al successivo, proprio “ gustoso “ !

 

Un vino di grande qualità che si è fatto molto apprezzare, da classificare Eccellente da 94/100 !

Complimenti a questi bravi vitivinicoltori !

Roberto Gatti

( degustato Nov. 2025 )