IL PINOT NERO DELL’ETNA, IL PIÙ VICINO AL CIELO

 


 


TENUTE CHIUSE DEL SIGNORE


Il territorio in cui sorge lantica Azienda della famiglia De Luca, a Linguaglossa, sulle pendici del Vulcano, per le sue caratteristiche pedo-climatiche, un luogo di grande vocazione per la produzione di Pinot Nero di qualit. Questo vino va ad aggiungersi agli altri gioielli di famiglia prodotti nel tempo nellantica Tenuta, in cui si susseguono vigneti terrazzati, resi fertili e generosi da eruzioni secolari.


 


Sergio De Luca, che ha ereditato e mantenuto le tradizioni della Famiglia, con la sua giovane passione, insieme con Paolo Peira, lenologo e Lucio Brancadoro, lagronomo, ha ottenuto da vitigni straordinari, vini altrettanto eccellenti. Un Bianco morbido e fruttato. Due rossi importanti. Il prezioso Serrantco, blend di Merlot e Syrah e il Rasule Alte del 2007 che ha meritato la Gran Menzione allultimo Vinitaly. Questi vini sono entrati a far parte della Guide pi prestigiose del settore in Italia, a conferma delleccellenza dellenologia siciliana.


LAzienda realizza anche altri prodotti (tra cui Oli e Conserve )


La Tenuta Chiuse del Signore di Linguaglossa, versante nord dellEtna, non eccelle solo nellenocoltura. Molteplici i prodotti pregiati che da questa meravigliosa terra la famiglia De Luca e i suoi collaboratori sono riusciti pazientemente a ricavare. Lolio extravergine uno di questi.


 


Grazie alla raccolta manuale delle olive e alla scelta meticolosa delle tecniche di trasformazione, la qualit di questo extravergine assolutamente incomparabile: OLIO ETICHETTA NERA da cultivar di Nocellara Etnea e Brandofina ed OLIO ETICHETTA ROSSA da piante di Nocellara Etnea e Moresca.


 


Abituati da sempre ad apprezzare il buono della natura, alla Tenuta si attende con amorevole pazienza il tempo perfetto per la raccolta, garanzia del prodotto di qualit. E dulcis in fundo le NOVE CONSERVE: FUNGHI sottolio, MELANZANE a crudo sottolio, POMODORI DI PACHINO SECCHI sottolio, Pat di FINOCCHIETTO SELVATICO, Pesto di PISTACCHIO, CAPONATA Siciliana, PEPERONI al forno sottolio, CIPOLLE al forno sottolio, SALSA di POMODORO fresco e basilico.


 Questo il sito aziendale :


http://www.gaishotels.com/2007/tenuta-chiuse-del-signore/


Tenuta Chiuse del Signore
Via Umberto, 93 – 95015 Linguaglossa (CT)
Tel 39.0942.611340 Fax 39.0942.611345
  
E-mail:
[email protected]


 


 


NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE


Vino Pinot Nero 2006-gr. 13,5 Igt Sicilia-Linguaglossa ( Ct )


 


Colore granato scuro, con leggera unghia aranciata;


al naso inizialmente nettamente speziato, per evolvere poi con ossigenazione nel bicchiere, verso toni piu eleganti di macchia mediterranea, si percepiscono in ordine : cannella, tamarindo, noce moscata, poi arrivano in sequenza note di rosmarino, eucalipto, un naso accattivante, elegante e complesso:


in bocca molto sapido, una bella spalla acida in evidenza, note minerali, sali minerali, un vino molto originale e particolare. Piu sapido e minerale piuttosto che fruttato.


Il terreno lavico ha trasferito nelluva prima, e nel bicchiere dopo la sua grande impronta inconfondibile, la mano delluomo ha poi fatto il resto.


Credo che questo vino, se ben conservato, possa durare almeno 20 anni o chiss quanti di piu( ? )


Note affumicate di cenere, lava e fumo, lunga la Pai finale che ci fa salivare a lungo, i tannini sono gi bene integrati .


Un vino insolito , fuori da ogni schema, se Vi aspettate un Pinot nero classico, tipo Alto Adige, siete fuori strada, questo vino originale ed unico nel suo genere, potr piacere tanto o poco, ma sicuramente in questo caso possiamo a ragione scrivere che si tratta di territorio o se preferite di terroir .


Credo che il Grande enologo italiano il dott. Giacomo Tachis, abbia visto giusto anche questa volta, con un fiuto degno del miglior Labrador , quando ha affermato qualche anno fa che l Etna a suo avviso era zona eletta per grandi Pinot neri.


Credo ne sentiremo parlare ancora molto del Pinot nero prodotto e vinificato sull Etna, e questa a mio avviso, una delle prime ( se non la prima ) recensione che si legge oggi in Internet e sulla carta stampata, in merito a questo nobile vitigno originario della Borgogna:


ETNA NUOVA BORGOGNA ITALIANA ??


Roberto Gatti


12-01-2010