Home DEGUSTAZIONI VINO Il primitivo di Manduria è grande !

Il primitivo di Manduria è grande !

 


 


Il Primitivo di Manduria rientra nelle mie corde degustative, in maniera direi preponderante, poi quando capita di trovarsi di fronte a bottiglie simili a questa, di cui Vi sto scrivendo oggi, allora il godimento e la soddisfazione raggiungono lapice.


Vi scrivo oggi della azienda pugliese :


 


 


 


 


I Pstini srl Societ Agricola


Sede legale:Via Italo Balbo 22/24


70010 Locorotondo (BA)


Vigneti: Strada Rampone


70015 Martina Franca (TA)


Tel-Fax : 39 0804313309


e-mail: info@ipastini.it


http://www.ipastini.it


 


 


 


DENOMINAZIONE ARPAGO


Primitivo Tarantino IGP (Rosso)


DATI AGRONOMICI


vitigni utilizzati: Primitivo (100%)


zona ubicazione vigneti: Puglia area di Manduria e Sava (Taranto)


altitudine: 50  mt. s.l.m.


tipo di suolo: argilloso di medio impasto


sistema di allevamento: alberello pugliese


ceppi/ha: 4.500


resa uva q.li/ha: 80 q.li


epoca di vendemmia: 2 decade di settembre


DATI ENOLOGICI


vinificazione: fermentazione con lunga macerazione


affinamento: acciaio 6 mesi bottiglia 2 mesi


resa di uva in vino (%): 60


estratto secco (gr./lt): 40,0


acidit totale (gr./lt): 6,5


ph: 3,68


zuccheri residui (gr./lt): 3,5


alcol svolto: 14,0% vol


CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE


colore: vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei da giovane che tendono al granato con linvecchiamento


profumo: bouquet intenso, pieno e fragrante con sentori di frutti di bosco


sapore: gusto armonico, di corpo, avvolgente, con lievi note dolci.


 


 


NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE


 


Vino ARPAGO  Primitivo Tarantino IGP (Rosso)-2007- gr.14-


 


Ho degustato questo vino a tavola, durante un pranzo domenicale, senza leggere nulla del vino e della sua scheda tecnica, ma le impressioni sono state quelle di trovarmi di fronte ad un grande vino della nostra enologia, un vino molto  buono da bere, con tutte le carte in regola per posizionarsi tra i Grandi.


Fin dal colore si manifestava con un bel rosso tra il porpora ed il rubino , ben vivo;


naso tipico del Primitivo di Manduria e Sava, con note di frutti rossi , profumo impeccabile e franco di grande piacevolezza ed intensit; in bocca succoso, godibile, pieno, grande equilibrio e bevibilit, tannini morbidi e naturali. Grande la mia sorpresa quando poi ho letto la scheda : niente legno ed un residuo fisso di 40 gr/lt., un valore che raggiunge quello dellamarone della Valpolicella, ma non dimentichiamoci che questultimo ottenuto da uve appassite in fruttaio per circa  3-4 mesi ( lamarone ).


Solo vigneti ad alberello , con basse rese, possono dare questi risultati eccelenti.


Grande la persistenza finale, un vino da classificare Eccellente ( 90/92 ) , in base alla legenda di cui sotto.


I miei complimenti a questi bravi viticoltori.


Roberto Gatti


 




























0-60 


scadente o difettoso


61-70


passabile o corretto


71-75


medio e senza pretese


76-80


piacevole o franco


81-85


buono


86-90


molto buono/ ottimo


91-95


eccellente


96-100


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