Il primitivo è sicuramente tra le mie tipologie di vino rosso preferite, non da oggi, ma almeno da una decina di anni, quando era ancora difficile trovare vini all’altezza di quelli odierni. Oggigiorno queste tipologie di vino, specialmente se provenienti da vecchi alberelli,

sono all’altezza dei migliori d’ Italia e del Mondo, in fatto di complessità, eleganza ed intensità gusto/olfattiva.
Ne ho scritto in abbondanza in tutti questi anni, consiglio per chi volesse approfondire una lettura ai link :
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=1210
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5942
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5286
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6487
Questo primitivo di oggi è della azienda :
FEUDI DI SAN MARZANO SRL
Via Regina Margherita 149 –
74020 San Marzano Di San Giuseppe (TA)
tel: 099 9571283
Internet : http://www.feudisanmarzano.it
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VINO PRIMITIVO DOP DOLCE NATURALE 11 FILARI- 2009 gr. 13,5-

Il Primitivo Dolce Naturale è stato il primo vino pugliese ad ottenere, nel 2010, la dicitura DOCG, un risultato che premia la grande crescita qualitativa della produzione della regione Puglia. Si tratta di un vino davvero particolare, dato che l’appassimento delle uve viene fatto sulla pianta e non sui fruttai, come succede per la maggior parte dei vini passiti. Vendemmia rischiosa, ma capace di regalare vini davvero intriganti. Feudi di San Marzano, una delle cantine più importanti e conosciute della regione, propone questo Primitivo Dolce “11 Filari”, un passito ottenuto da Primitivo in purezza, capace di raccontare l’entroterra salentino e di regalare piacevolissimi momenti degustativi!
NOTE DI DEGUSTAZIONE DI ROBERTO GATTI
“ Vino irriproducibile, fatto senza calcolo, come ogni cosa strapata all’utilità pratica. Da gustare preferibilmente secondo ispirazione, ogni volta che “ dal piacere punga vaghezza “.
Granato in tonalità scura;
naso di grande piacevolezza, intensità ed eleganza, con note floreali, ma anche di fichi secchi, datteri, uva sultanina ;
in bocca entra delizioso, morbido, con tannini finissimi, si apre poi nel centro bocca a “ coda di pavone “ in maniera “ orizzontale “, fino a interessare tutte le papille gustative, dolce ma mai stucchevole, un sorso invita al successivo, giustamente caldo nel centro bocca e molto lungo nel finale.
Uno dei migliori vini “ da meditazione “ oggi disponibili in Italia ed all’estero : IM-PER-DI-BI-LE !
Da classificare Eccellente ( 93/94 )
Roberto Gatti
10 Ottobre 2012



















