Il Sindaco di Barile, Giuseppe Mecca, il pioniere di una nuova metodologia di valorizzazione e conoscenza dellAglianico del Vulture ed in particolar modo del territorio di Barile, infatti, per la prima volta in assoluto si decide di dare atto a un percorso formativo e scientifico che possa creare uno studio concreto basato sulla viticoltura di qualit e rispetto del terroir. Il gruppo incaricato nel creare uno studio attento sulle varie micro aree di produzione del comune di Barile la Winemaking di Montalcino, con a capo Roberto Cipresso, non a caso chiamato il TERROIRISTA, gi enologo dellanno, uomo dellanno, consulente di molte aziende di successo in Italia e allestero e infine scrittore di successo.
Il programma unico e ambizioso, il Sindaco Mecca e Cipresso, credono entrambi nellAglianico del Vulture; hanno camminato le vigne delle varie contrade, hanno visitato le cantine e solo dopo, ha preso forma il progetto concreto.
Il significato originario della parola crisi nella lingua greca dalla quale deriva , infatti, quello di cambiamento, che pu per essere attuato con successo solo partendo da una profonda conoscenza della situazione di partenza, alla quale dovranno essere applicate le opportune modifiche; Barile riparte da qui!
Lo studio da impostare dovr avere come sfondo sia il contesto storico-sociale nel quale gli areali viticoli del territorio comunale si inseriscono, sia le caratteristiche pedologiche e climatiche che li contraddistinguono. In base ai requisiti scientifici di ognuno, infatti, potranno essere definite, pur nel massimo rispetto possibile delle tradizioni di partenza, le scelte agronomiche pi giuste per il conseguimento dei risultati enologici migliori, in altre parole di quelli che garantiscano la pi fedele espressione possibile nel prodotto finale dei terroir di provenienza.
Per lappunto i tecnici del team Winemaking avranno quindi il compito di svolgere unindagine in merito alle caratteristiche fisiche e chimiche dei suoli – tessitura, struttura, dotazione in macro e micro-elementi -, e alla loro origine e alla composizione dei diversi profili; analizzeranno quindi la qualit della luce, la natura e lintensit dei venti, la piovosit e le altre componenti dei singoli microclimi. Al momento della raccolta delle uve, la produzione dei sei diversi areali viticoli del territorio sar vinificata in 6 micro partite distinte, ricorrendo per allapplicazione, in tutti i casi, del medesimo protocollo di lavoro, in modo che le variabili riscontrabili nelle tesi degustative dipendano soltanto dalle diverse caratteristiche degli ambienti di provenienza.
Al termine di questo procedimento, le varie partite prodotte saranno degustate e presentate alla stampa,e, solo in seguito messe in commercio in cassa legno da sei bottiglie, ognuna per singola micro area di produzione, per la prima volta sar un Comune ad avere la propria cantina!
Ogni fase del lavoro da svolgere sar di volta in volta comunicata alla stampa, in modo che possano essere sviluppati e resi pubblici i conseguenti comunicati; al termine della ricerca infine che indicativamente avr la durata di un anno -, sar elaborata una relazione conclusiva da esporre in conferenza stampa, attraverso la quale possa essere condotta una lettura trasversale delle informazioni parziali raccolte nel tempo.
Lo scopo della ricerca sar di fornire indicazioni che saranno utili per tutti i viticoltori della zona; nello stesso tempo, creare una linea di prodotti del Comune di Barile.
Giuseppe Mecca (Sindaco di Barile )
Roberto Cipresso ( Winemaking )

















