Da New York all’isola di Sky l’elemento che va per la maggiore è il mare
Anche l’occhio vuole la sua parte
I dieci ristoranti con vista mozzafiato
Sedersi al ristorante per gustare un buon piatto è un’esperienza che si può fare a più livelli, e i locali con un panorama spettacolare hanno un valore aggiunto indiscutibile. Il sito della Abc ha selezionato i dieci ristoranti con vista mozzafiato più amati del mondo, quelli per intenderci in cui bisogna prenotare un tavolo con mesi di anticipo o che, al contrario, sono in pochissimi a conoscere e vivono del passaparola di clienti affezionati. Il nostro Paese non compare nell’elenco e il primato se lo aggiudica una località ancora allergica al turismo di massa, la Nuova Zelanda.
In cima alla lista troviamo infatti lo Skyline Restaurant di Queenstown ( link:
http://www.skyline.co.nz/queenstown/restaurant/ )
qui il cliente può gustare un elegante menu a buffet a base di pesce e insalate (piatto principe l’imperdibile salmone locale), e godersi un panorama incredibile tra fiordi che incontrano il mare, foreste rigogliose e romantiche luci provenienti dalle casette della costa. Noi italiani abbiamo lungo lo stivale posti forse anche più belli, ma esiste un locale in grado di incorniciarli a dovere? Il ristorante di Queenstown offre al cliente anche musica live, quindi dopo aver mangiato e scattato una ventina di fotografie ci si può rilassare ascoltando un po’ di musica.
Al secondo posto c’è il Sunset Restaurant ( link : http://www.sunsethydra.com/ )
, in Grecia, che già dal nome lascia intuire un legame con il tramonto. Che nello specifico è quello di Idra, un’isola greca del golfo Saronico. Qui il pesce arriva in tavola freschissimo, appena pescato dal mar Egeo, e la cucina è quella della tradizione locale. L’ingrediente speciale però è il panorama: sole che illumina il mare di giorno e che scivola arancione verso l’acqua la sera. Il Mediterraneo in tutta la sua bellezza insomma, indimenticabile quasi quanto il conto che arriva a fine pasto.
Dopo Nuova Zelanda e Grecia, Paesi dal noto patrimonio naturalistico, al terzo posto la Abc propone lo svizzero Piz Gloria ( al link: http://www.schilthorn.ch/) , un ristorantino che ha fatto da scenario a un film della saga di James Bond, Al servizio segreto di Sua Maestà, del 1969. Il motivo di tanto successo è evidente: il ristorante è circondato da circa 200 vette innevate, sulla cima della Schilthorn, con i suoi 2970 metri la più alta delle Prealpi svizzere. L’effetto per chi sta seduto al tavolo è di stare di fronte a una cartolina. Il menu naturalmente approfitta del richiamo al film di 007 e propone piatti ispirati alla spia più famosa del mondo, ma a parte questa incursione cinematografica la cucina servita è rigorosamente svizzera.
Al quarto posto il sito americano colloca New York con uno dei ristoranti più esclusivi, costosi ed eleganti della Grande Mela: The View( al link: http://www.theviewnyc.com/ )
Dal 48esimo piano di un grattacielo nel cuore di Manhattan si possono ammirare i palazzi più belli dell’isola e tra il primo e il dessert il cliente ha la possibilità di ammirare la città da punti di vista sempre diversi, perché l’intero locale ruota di 360° ogni ora. Il menu propone piatti americani, e questa potrebbe essere l’unica nota dolente, se non fosse che ogni portata è stata creata con ricette speciali dal prestigioso chef Ron Camillo, di origine nostrana.
Senza allontanarsi troppo, al quinto posto si trova il Top of the World Restaurant di Las Vegas ( al link. http://www.topoftheworldlv.com/)
, situato nella famosissima Stratosphere Tower. Il locale ha vinto premi su premi e il merito è sia della cucina, a quanto pare molto buona, sia della vista spettacolare su Las Vegas e le sue luci folli. I riflessi del deserto che la circonda misti al colore dei led producono un effetto molto romantico, tanto che i gestori del locale hanno creato una sala per il “romantic lounge”, dove godersi concerti live con, anche qui, una rotazione di 360° ogni 20 minuti.
A San Paolo in Brasile si trova invece The View Bar: sesto posto per questo locale situato al 30esimo piano di un grattacielo, con vista su tutta la megalopoli. Qui la sala non ruota ma in compenso la cucina è davvero ottima. Per chi invece ha sete di romanticismo e ama le atmosfere intellettuali il locale perfetto è il Jules Verne di Parigi ( al link: http://www.lejulesverne-paris.com/)
, situato sulla Torre Eiffel a 125 metri da terra. Il menu è curato dal mago dei sapori Alain Ducasse, ma dei prezzi è meglio non parlare. L’ottavo ristorante scelto dalla Abc è Michel’s ( al link: http://michelshawaii.com/)
, un locale delle Hawaii con vista sull’Oceano Pacifico, che si trova direttamente sulla spiaggia. Tra ostriche, crostini di avogado e ogni altro tipo di delizie, i clienti non solo possono gustare cose squisite ma lo fanno ascoltando il rumore del mare.
E che questo sia in assoluto l’elemento preferito lo testimoniano gli ultimi due ristoranti della classifica: uno si trova in Scozia, sull’Isola di Sky, e l’altro a Hong Kong. L’Harbour View Seafood Restaurant ( al link: http://www.harbourviewskye.co.uk/) ha sede a Portree Harbor, la cittadina più grande di questa minuscola isola scozzese popolata da mucche barbute, dove le case più antiche sono ancora fatte di pietra e circondate da erba verde e vento gelido anche d’estate. Un luogo inospitale e bellissimo, selvaggio, che sembra strappato al presente: il ristorante scelto dalla Abc è lo stesso che amava frequentare Robert Louis Stevenson ed è da qui che si possono ammirare gli scorci più belli dell’isola. L’Aqua Restaurant ( al link: http://www.aqua.com.hk/)
di Hong Kong è un luogo dal fascino molto diverso, anch’esso situato su un grattacielo e creato per permettere ai clienti di ammirare dall’alto la città. Niente di diverso dal The View di New York, con la differenza che qui il menu propone squisiti piatti a base di pesce crudo e grigliato.
( Fonte Repubblica )

















