IL VIGNETO BASARIN DI BARBARESCO

 

Ho conosciuto questi produttori durante l’evento chiamato Piacere Barbaresco ( leggi le degustazioni al link : https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5259 )

 

 

 

 

 

AZIENDA AGRICOLA ADRIANO MARCO E VITTORIO

Fraz. San Rocco Seno d’Elvio, 13A –

Alba (CN) – Italy –

Tel. 39 0173 362294 – Fax 39 0173 590150

[email protected]

www.adrianovini.it

 

 

Il vigneto Basarin, si trova nel comune di Neive nella menzione geografica da cui prende il nome. È esposto a sud est e ha una pendenza molto accentuata. Qui ha origine il Barbaresco Basarin

 

 

 

Scheda tecnica Vino Barbaresco Docg “ Basarin 2004 “ gr. 14

 

Scheda Tecnica

 

BASARIN: definizione di carattere geografico di una delle zone più vocate per la coltura del Nebbiolo.

VITIGNO: nebbiolo.

ZONA DI PRODUZIONE: vigneto situato in collina esposto a sud est ben assolato, nel comune di NEIVE.

ALTITUDINE: metri 300 circa s.l.m..

PEDOCLIMA: marna tufacea grigia.

VIGNETI: età media 10 anni.

ALLEVAMENTO: controspalliera, sistema di potatura Guyot.

PRODUZIONE PER CEPPO: kg. 2.

CEPPI PER ETTARO: 4000.

VENDEMMIA: ottobre.

VINIFICAZIONE: dopo un’accurata selezione di raccolta, l’uva viene pigiata e messa a fermentare in vasche di acciaio inox a una temperatura di circa 28°C. Dopo 10 giorni circa di macerazione, quando è terminata la fermentazione alcolica si effettua la svinatura cioè la separazione dalla vinaccia. Successivamente si effettuano dei travasi per ottenere il vino limpido.

MATURAZIONE E INVECCHIAMENTO: dopo circa un anno in vasi vinari di acciaio inox, si affina per almeno un anno in botti di rovere di media dimensione: da hl. 35 a hl. 50.


AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA: 6 mesi.

ALCOOL: 13,5 – 14 % vol.

COLORE: rosso granato intenso, che con il passare degli anni tende verso l’aranciato.

OLFATTO: profumo di violetta e rosa canina con sentori di spezie, liquirizia e confettura.

GUSTO: sapore asciutto, gradevolmente tannico e armonico, di gentile robustezza che rivela consistenza e straordinaria aristocrazia

 

ABBINAMENTO: si accompagna a piatti di carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.

TEMPERATURA CONSIGLIATA: 18°- 20° C.

Stappare la bottiglia qualche ora prima di servire.

 

 

 

 

 

 

 

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

 

 

Bel rubino brillante, con riflessi granata ;

al naso note speziate ben dosate, conferite dai grandi legni di affinamento; radice di china, rabarbaro che con il passare dei minuti evolvono verso note mentolate piu’ eleganti ;

in bocca ha tannini già bene amalgamati, di grana medio/fine, equilibrato, armonico, con una bella beva, i 14 gr dichiarati in etichetta non si avvertono, ritornano le note di spezie intercettate al naso ed una buona nota di radice di liquirizia. Medio/lunga la Pai finale.

Un buon prodotto, bene vinificato, di qualità certa .

Da classificare molto buono/ ottimo ( 88/100 )

 

 

 

Roberto Gatti

17 Dicembre 2012