Due fine settimana (24-26 agosto e 29 agosto-2 settembre) dedicati ai vini di sabbia DOC, con musica intrattenimenti ed enogastronomia – Fra i piatti pi tipici: cappellacci di zucca, somarino e anguilla a bec dasan – Un vino antico che piace tuttora (se ne parler gioved 30 agosto) – Sport da spiaggia e tiro con larco |
COMACCHIO (FE, 22 ago. 2007) – La diciottesima edizione della Sagra del Vino di Bosco Eliceo, si tiene a San Giuseppe di Comacchio, nei giorni di venerd 24, sabato 25 e domenica 26 agosto e proseguir da mercoled 29 agosto a domenica 2 settembre, coprendo due fine settimana (come si iniziato a fare nel 2006), ed aggiungendo, questanno, altre due serate. E il sintomo che la Sagra piace e cresce. La Sagra del vino di Bosco Eliceo 2007 Nella zona artigianale di San Giuseppe, venerd 24 agosto alle ore 19 si inaugurer la 18a edizione della Sagra del vino di Bosco Eliceo, e Cristina Cicognani, Sindaco di Comaccchio saluter i partecipanti invitandoli ad apprezzare i vini delle sabbie DOC che ben si adattano alla tipicit della cucina del territorio, dai piati templi di carne ai pi complessi di pesce, oltre alle varie preparazioni dellanguilla sperimentate nel tempo a Comacchio. Da sottolineare che tutte le sere a cura di esperti sommelier si terranno degustazioni guidate con abbinamento di vini di Bosco Eliceo Doc e cibi della zona (dai formaggi ai salumi) a prezzo contenuto (5 Euro compreso calice e porta bicchiere). Saranno aperti uno stand gastronomico, una piadineria, un bar e una Enoteca. Il men dello stand gastronomico contempla, fra le altre leccornie, cappellacci di zucca al profumo di mare oppure al rag, brodetto di anguilla con polenta (la tipica anguilla a bec dasan, comacchiese). Interessante la possibilit di mangiare somarino in umido con polenta, piatto della tradizione che ormai si trova con difficolt. Non mancano contorni e dolci, il tutto annaffiato dai vini di Bosco. Gioved 30 agosto alle ore 21 si terr una Tavola Rotonda sulla situazione e sulle prospettive del vino di Bosco, con il coinvolgimento del Parco del Delta del Po e del Consorzio di Tutela dei Vini del Bosco Eliceo. Di interesse saranno le esposizioni di prodotti tipici e gli ospiti saranno intrattenuti da animazione e da orchestre con musica popolare, dal Mulino del Po (venerd 24 agosto) al Mambo Caff (sabato 25), a Maurizio Medeo (domenica 26), da Marco e la Storia (mercoled 29) a Isabella e i Ruspanti (gioved 30 agosto) fino a Paola e Loris (domenica 2 settembre) con orario intorno alle ore 21. Assai caratteristica sar la pigiatura delluva e sar proprio quella classica, coi piedi scalzi e a mollo nel tinetto. Per i giovani verr creato uno spazio sabbioso, che consentir di cimentarsi con partite a beach volley e a racchettoni. Una disciplina, questultima, che stata lanciata qui vicino, nei Lidi di Comacchio. Inoltre ci sar la presenza degli arcieri laghesi che faranno provare lemozione del tiro con larco. Per il 2007 verranno assegnati due Grappolini doro, un Premio che ogni anno vuole essere un riconoscimento allopera di un anziano viticoltore della zona e che saranno dati a Vando Bellotti e a Edmondo Colombi. I vini delle sabbie La Sagra del Vino di Bosco Eliceo, un evento che vuole promuovere i vini del Bosco Eliceo, che iniziarono la propria storia, a Fontana, poi chiamata San Giuseppe, frazione di Comacchio (Fe). Il nome Eliceo deriva da elice, termine arcaico di elce, parola poetica di leccio, la pianta di supporto alle prime coltivazioni di vite in suolo sabbioso. La particolarit di questi vini di essere coltivati sul terreno sabbioso e una tradizione storica vuole che gi gli Etruschi di Spina (che sorse qui vicino) approfittassero del terreno sabbioso per ricavarne vigneti. Certamente un impulso e un rinnovamento venne dai Benedettini intorno al X secolo, che avevano a Pomposa una delle maggiori Abbazie (proprietaria di molti terreni). Poi, dalla Borgogna arriv lUva doro grazie alle prime barbatelle al seguito di Renata di Francia, come parte della dote, quando and sposa a Ercole II, duca dEste (1528). L’uva d’oro o Fortana, trov un ambiente adattissimo per svilupparsi sulle dune sabbiose del Delta del Po e dintorni. Da sottolineare che questi vitigni si sono salvati dalla Fillossera, che all’inizio del secolo xx ha distrutto la viticoltura italiana. Sono vini con una gradazione non alta, che si sposano ai sapori decisi dellanguilla e del pesce. Hanno ottenuto il riconoscimento della denominazione di origine controllata (DOC) del Bosco Eliceo (Fortana, Merlot, Sauvignon e Bianco del Bosco) nel 1989, quando se ne produssero 3.000 ettolitri. Nel 2005 si sono raggiunti i 7.800 ettolitri e per il 2008 si pensa di superare gli 11.000, segno che questi vini, nonostante la contrazione generale dei consumi del nettare di Bacco, riscontrano il favore del consumatore. La Sagra organizzata dalla Pro Loco Fontana di Comacchio, con la collaborazione di Comune di Comacchio, e il patrocinio della Provincia di Ferrara, Consorzio di tutela vini Doc Bosco Eliceo, Ferrara Terra e Acqua, Camera di Commercio di Ferrara, Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara ( Fonte Emilianet ) Un approfondimento su questi vini al link:. |
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