La prima pietra la mise Ennio Matera alla fine degli anni ’60. Poi, per realizzare il sogno c’ voluta la tenacia della figlia Lidia, laureata in agronomia. Ha lasciato Bologna e un lavoro sicuro e s’ dedicata alle vigne sulle colline cosentine. Una determinazione che, unita alle capacit apprese in universit e alla conversione al biologico, ha permesso a Lidia di raccogliere la filosofia iniziale. Da quel ritorno lei ad occuparsi dei 36 ettari di propriet, divisi tra uliveti e vigneti di nerello, magliocco, greco, aglianico e merlot, preposti alla produzione di sole 12 mila bottiglie di vino, vinificato solo in acciaio. E qui apro una parentesi, quando cinque anni fa a Vinitaly assaggiai il suo vino. Era eccellente, e quando le chiesi le uve, lei mi rispose: magliocco e merlot. Al che, al mio fianco, un ragazzino scosse la testa
Gli chiesi il motivo e lui mi disse che i vini si dovevano fare coi vitigni autoctoni. Beh, l vidi nascere una nuova ideologia, giacch il tipo nemmeno aveva assaggiato il vino ma giudicava per sentito dire (sic!). Ho riassaggiato questo Valle del Crati Cariglio 2006 (il 20% di merlot) da uve vinificate separatamente, prima dell’assemblaggio in acciaio: ha colore rosso concentrato acceso, ampi sentori fruttati toccati da una speziatura tutta calabrese, calda. Ha eleganza. Fa il paio con un altro rosso pi ricco di tannini, l’Alarico 2006, da uve nerello e aglianico. Sentirete frutta (albicocca e pera matura) nel Santa Chiara 2006 (uve greco e chardonnay), ideale col pescato fresco. Ma sul pesce ottimo pure il rosato Donna Eleonora 2006 dai profumi persistenti, dedicato a Eleonora de Fonseca Pimentel, eroina, come Lidia, nel campo del vino, del Regno delle Due Sicilie.
LIDIA MATERA MONTALTO
UFFUGO (CS) C. DA CARIGLIALTO
TEL. 0984934005
UNA BOTTIGLIA DI VALLE DEL CRATI CARIGLIO 2006: EURO 10
( Fonte PAOLO MASSOBRIO la Stampa )
OSSERVAZIONI DI WINETASTE
Mi ha fatto molto piacere oggi leggere sulla Stampa, che altri colleghi che si occupano di enogastronomia, abbiano recensito questa azienda calabrese, a distanza di un mese da quando ho pubblicato in internet una mia recensione, consultabile ai link:
http://www.vinit.it/press/modules.php?name=News&file=article&sid=4432
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=2129
Questo mi conforta per un duplice motivo : il primo perch significa che ho visto giusto per quanto riguarda la qualit intrinseca di questi vini, ed il secondo che, seppure io non sia famoso, sono sempre di piu i colleghi famosi che mi leggono, e tra questi ho avuto conferme in tal senso da illustri curatori di Guide Nazionali di settore, e questo mi riempie di soddisfazione.
Prosit con i magnifici vini di Lidia Matera- Terre Nobili di Calabria.
Roberto Gatti
13-07-2007

















