IL VIOGNER BIOLOGICO DELLA SPINOSA

Azienda Agricola La Spinosa

Via delle Masse, 15, 50028
Barberino Tavarnelle (FI)

Web : https://www.laspinosa.it/contatti

L’azienda e il lavoro

( liberamente tratto dal sito aziendale )

La Spinosa si trova sul fondo di una valle delimitata dal dorso morbido delle colline a sud-ovest di Barberino val d’Elsa. La superficie dell’azienda è di oltre 74 ettari, di cui 22 di vigneti e 25 di seminativi coltivati a rotazione (grano duro, farro, foraggere). Il nostro oliveto è composto da 3000 piante. Nei dintorni della cantina abbiamo inoltre recintato alcuni terreni dove pascolano cavalli.

 

I principi che guidano il nostro lavoro ci hanno spinto fin dall’inizio a praticare un tipo di agricoltura integrata (reg CEE 2078) passando poi dal 1994 all’agricoltura biologica certificata dal CCPB di Bologna.
Per le concimazioni usiamo solo prodotti di origine organica autorizzati dalla certificazione bio e controlliamo l’infestazione di malerbe soltanto con lavorazioni meccaniche.
Per la difesa antiparassitaria usiamo solo prodotti “di contatto” come rame e zolfo, diversamente che nella nella viticoltura convenzionale dove invece si usano anche antiparassitari “sistemici”, ovvero composti che agiscono migrando all’interno della pianta e lasciando residui chimici.

La produzione

Il nostro modo di fare agricoltura punta a lasciar esprimere ai nostri prodotti le caratteristiche dei terreni e le peculiarità delle annate di produzione. I nostri cereali, il nostro Olio e soprattutto i nostri vini, rispecchiano fedelmente il carattere della terra e del periodo in cui nascono, crescono e sono raccolti. Le lavorazioni, eseguite con impiego prevalente di lavoro umano, rispettano le pratiche locali tradizionali, eredità dirette dell’antica Toscana contadina.

I vigneti

 

I nostri vigneti si trovano nel territorio del Chianti tra Firenze e Siena, a un’altitudine media di 300 metri sul livello del mare. I terreni, di origine prevalentemente morenica, sono costituiti da formazioni di sabbie plioceniche. Il clima mediterraneo e l’esposizione favorevole, insieme alla pratica dell’agricoltura biologica, ci consentono di produrre vini di qualità le cui caratteristiche esaltano le tipicità dei vitigni e dei terreni.

Per produrre un vino buono e sano dobbiamo partire dalla gestione del terreno, che manteniamo a filari alternati, uno lavorato e uno inerbito. Manteniamo il filare lavorato con un’erpicatura leggera e con il passaggio di un erpice rotante scavalcante, e quello inerbito con essenze miste di leguminose e graminacee, sfalciate 2 o 3 volte l’anno a seconda della piovosità. Ottimizziamo così la gestione idrica, generando un equilibrio vegeto-produttivo che ha effetti benefici sulla qualità delle uve.

 

Per i trattamenti fitosanitari usiamo solo rame e zolfo, contro peronospora e oidio, e il Bacillus Thuringiensis contro la tignoletta della vite, e per le concimazioni solo prodotti organici.
La gestione del suolo e l’equilibrio delle concimazioni ci consentono di ottenere grappoli spargoli, raramente colpiti da botrite. Nelle annate particolarmente favorevoli, manteniamo medio-bassa la produzione con il diradamento, effettuato ai primi di luglio alla chiusura del grappolo, e alla fine di luglio prima dell’invaiatura. Manteniamo così la quantità di uva, mediamente, fra 1 kg e 1,5 kg per ceppo.

VINO BLU DAL BOSCO DELLE MONACHE TOSCANA IGT BIANCO 2024 GR.13- BIOLOGICO CERTIFICATO

 

Tipologia Bianco asciutto – Toscana igt

Uvaggio Viognier 100%

Vinificazione Vinificazione in acciaio

Vigneto Bosco delle Monache

Esposizione Nord-Ovest

Terreno Limo, sabbie plioceniche e argilla.

Allevamento Guyot

Produzione 1.200 bottiglie

Periodo di conservazione consigliato 5 anni

Prodotto da una selezione di uve Viognier raccolte a mano e adagiate in piccole casse. Estrazione soffice del mosto immediatamente refrigerato.

NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE

 

Paglierino chiaro, limpido e brillante ;

naso fruttato, note di pera ; in bocca è sapido, note leggermente vanigliate, di corpo, leggermente tannico, molto lungo nel finale !

Un vino da classificare Eccellente da 93/100 !

Ben vengano questi vini biologici certificati a questi livelli !

Complimenti

Roberto Gatti

( degustato giugno 2025 )