In tempo di crisi Asset “divino”, la Tour d’Argent vende 18.000 bottiglie

 


 


 


La Tour d’Argent, il rinomato ristorante parigino fondato nel 1582, mette all’asta il 4% della sua collezione, cio 18.000 bottiglie di vino e bevande alcoliche. I grandi amatori potranno fare propri questi vini eccezionali il 7 e 8 dicembre iscrivendosi sul sito della case d’aste francese Piasa.


 


La “cave” de la Tour d’Argent conserva in uno spazio di 1000 metri quadri, rigorosamente al buio a una temperatura che oscilla tra gli 11 e i 14 gradi e un grado di umidit fisso dell’85%, ben 450.000 bottiglie. Tra i tesori in vendita scelti da David Ridgway, il sommelier custode, ci sono perlopi i vini della Borgogna, ma anche Chteauneuf-du-Pape Beaucastel 1999 (da 420 a 480 euros per 12 bottiglie), Cornas Clape 2002 (da 140 a 180 euro per 12 bottiglie) e ancora del Ctes-du-Rhne Coudoulet Beaucastel 2004, del Chteau Haut-Brion, 1er Cru Pessac-Lognan 1964 (da 320 a 360 euro le 2 bottiglie) e ancora il Vieux Chteau Certan Pomerol 1966 (da 330 a 360 euro 3 bottiglie). Tra le perle anche tre bottiglie di epoca pre-rivoluzionaria di Vieux Cognac “Clos du Griffier”, del 1788 che saranno battute a partire da 2.500 euro ciascuna. Sar possibile anche aggiudicarsi lotti provenienti dalla Valle del Reno e dall’Alsazia, con vini dai prezzi pi accessibili, a partire da una base d’asta di 10 euro.


 


Con questa vendita, il “ristorante dei re” punta a un ricavato di almeno 1 milione di euro che verranno utilizzati per rinnovare la cantina e soddisfare cos il gusto e il portafoglio, complice la crisi, dei nuovi clienti. E come vuole la tradizione della Tour d’Argent, che impone che i grand cru non subiscano shock durante il trasporto, le bottiglie attenderanno i nuovi proprietari in una cantina cassaforte nell’11 arrondissement.


 

( Fonte  Ilsole24ore )