Influenza della gestione del suolo del vigneto sulla quantità e qualità dell’uva

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Dejan Tesic, Markus Keller and Ronald J. Mutton Am. J. Enol. Vitic. 58:1:1-11 (2007)


 


 


 


 


 


Gli effetti viticoli della competizione tra vite ed erba per acqua e nutrienti, che risulta indirettamente da un minor uso di erbicidi in un sistema sostenibile di produzione, sono ben noti in aree umide e fredde ma meno conosciuti nelle regioni calde e secche. In due vigneti di Chardonnay, rispettivamente in una zona calda e molto secca ed un unaltra più temperata, sono state allestite tre tesi di trattamento: testimone con trattamento erbicida sottofila, trattamento con diserbante su tutta la superficie, e inerbimento completo. Allaumentare della superficie inerbita si riduce lumidità del terreno ad inizio stagione e la dotazione di nutrienti del peziolo, con conseguente minore crescita vegetativa.


Dopo tre anni di esperimento, anche la resa in uva è risultata inferiore nelle tesi inerbite, a causa delle minore crescita vegetativa, della diversa struttura della parete fogliare, del peso medio degli acini e della loro composizione.


La risposta della vite ai diversi trattamenti del terreno è stata meno evidente nel clima temperato che in quello caldo e secco. La copertura parziale o totale del terreno è un potente strumento di controllo della crescita vegetativa: tuttavia, in climi caldi e secchi, la competizione per acqua e nutrienti, se si rende evidente nelle fasi sensibili della fioritura e dellallegagione, può portare ad una sensibile riduzione della resa e della capacitàdella vite (2007/4/5)


 


(Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Influence of Vineyard Floor Management Practices on Grapevine Vegetative Growth, Yield, and Fruit Composition


aL link: http://www.ajevonline.org/cgi/content/abstract/58/1/1


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