E’ stata decretata ‘Migliore sommelier Fisar 2010’.
Roma, 13 giu. (Labitalia) – A soli 24 anni, una laurea in Biotecnologie agrarie e tanta passione il vino, in particolare per i vitigni della sua terra, il trevigiano, Karen Casagrande stata decretata ‘Migliore sommelier Fisar 2010’. Un riconoscimento attribuito dalla ‘Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori’, cha la riempie di orgoglio. “Questo premio – afferma a LABITALIA – arrivato per caso. Mi ero diplomata solo un anno prima e non facile mettersi in gioco con persone che hanno molta pi esperienza, ma i colleghi mi hanno motivato”.
Il concorso, assicura, “offre l’opportunit di mettersi in luce e non solo nel settore strettamente alberghiero, ma anche in quello enogastronomico”. E non poco per una professione che non sempre si ha la possibilit di svolgere nelle sue vere mansioni: “Di solito – spiega – si lavora nell’alberghiero. Ma quella del sommelier una figura a tutto tondo, con una cultura complessiva del vino, e molto sfaccettata. Il settore offre tante opportunit, ma bisogna saper trovare la collocazione giusta”. E tra i sommelier, dice, “anche le donne stanno ampiamente prendendo posizione”.
Ma quale percorso ha fatto Karen Casagrande per affermarsi cos giovane nella professione? “Dopo la maturit classica, ho preso la laurea magistrale in Biotecnologie agrarie – racconta – e contemporanamente ho seguito i corsi per sommelier. Un percorso che mi ha portato poi a seguire questa strada legata al mondo della vite e del vino e non strettamente della ricerca. E non mi sono fermata: ora sto seguendo anche un master”.
E una delle prime esperienze da sommelier doc, per Karen Casagrande, stata un viaggio tra le viti dell’Etna. “Sono sempre stata innamorata dei vini del Sud, oltre che ovviamente di quelli della mia terra, la provincia di Treviso, e sono rimasta molto colpita – ricorda – dall’accoglienza ricevuta in Sicilia, dal calore di questa terra che si fatto sentire nonostante, in quell’occasione, fosse brutto tempo. E’ stato un po’ come unire il Nord con il Sud: del resto, l’amore per la tradizione e la passione nel fare il vino accomuna tutta l’Italia”
( Fonte adnkronos )
Annotazioni di Roberto Gatti
I migliori complimenti alla giovane Karen, che da quanto mi risulta ha raggiunto questo prestigioso traguardo senza essere la figlia di…….., che a sua volta amico di…………
Plaudo a questi giovani che si ” costruiscono ” con le loro forze senza amicizie dei padri e/o complicit di alcun genere, come purtroppo ne abbiamo viste negli ultimi anni.
Le bugie hanno le gambe corte e nell’ambiente del vino la verit alla fine viene sempre a galla.
Auguri e complimenti Karen per una carriera luminosa e trasparente.
Roberto Gatti

















