L’ETNA HA COLPITO ANCORA

 


 


 


Il mondo del vino attraversa delle epoche , dei momenti e delle mode . Lultima , in ordine di tempo, per quanto riguarda la Sicilia sono i terreni etnei, in cui nuove e vecchie aziende, stanno investendo grossi capitali, con nuovi impianti e la costruzione di nuove cantine.


Anche qui devo ricordare il Grande Vecchio che ha dato per primo linput alla viticoltura etnea, paragonandola alla Borgogna, credendo fortemente nelle grandi potenzialit dei terreni di origine lavica, ricchi di sali minerali, che conferiscono oltre alleleganza, finezza, mineralit ( termine tanto di moda ed abusato negli ultimi due anni, al pari di bevibilit ) anche longevit: il grande enologo, ora in prepensionamento, dott. Giacomo Tachis.


Gi ho scritto in passato di diverse aziende e vini etnei, ricordo il mio tour sui due versanti di alcuni anni fa, al link: http://www.vinit.net/press/img_articoli/gatti/sicilia07.pdf


ed anche qui : http://www.vinit.net/vini/Sicilia/Catania/Le_Mie_Degustazioni/Grammonte___il_Merlot_che_nasce_sull__Etna_5424.html


http://www.vinit.net/vini/Sicilia/Catania/Le_Mie_Degustazioni/L__Etna__che_sia_la_nuova_Eldorado_del_vino_italiano____6301.html


http://www.vinit.net/vini/Sicilia/Catania/Le_Mie_Degustazioni/Il_Pinot_Nero_dell__Etna__il_piu__vicino_al_cielo_6436.html


ecc.


 


Oggi Vi scrivo di una nuova realt che imbottiglia da appena due anni, ma i risultati non sono tardati ad arrivare, si tratta di :


 


 


VIVERA Soc. Cons. a r. l.


95015 Linguaglossa (Catania) – Italy


C.da Martinella – S.P. 59/IV


Tel. 39 095.643837 – Fax 39 095.647942


e-mail: [email protected]


Sito Internet : www.vivera.it


 


Per le notizie aziendali Vi rimando al sito stesso, mentre vi scriver di un primo vino che ho degustato, che alla cieca avrei collocato nel nord d Italia, trattandosi di un vino bianco.


 


SCHEDA TECNICA VINO A MAMI 2008


Sicilia Igt Bianco


COMUNE DI PRODUZIONE: Linguaglossa, versante nord-est dellEtna e Corleone


Nome ed anno de l vigne to: Martinella 2003 sullEtna e Solicchiata 1999 a Corleone


Uve: 50% Carricante e 50% Chardonnay, provenienti da agricoltura biologica


Tipo di terreno : Vulcanico, ricco di scheletro a reazione subacida sullEtna;


argilloso calcareo mediamente profondo e fertile a Corleone


Altitudine vigne to: 600 metri s.l.m. Martinella, 400 metri s.l.m. Solicchiata


Clima: SullEtna il clima quello di montagna caratterizzato da estati fresche e con


notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte; a Corleone il clima collinare con


estati calde e ventilate, con buone escursioni termiche fra il giorno e la notte


Sistema di allevamento: Controspalliera con potatura a cordone speronato


Numero di pi ante per ettaro : 5.500 Martinella, 4.500 Solicchiata


Vendemmi a: Raccolta manuale in cassette di uve selezionate, lo Chardonnay viene


raccolto la seconda met di agosto e il Carricante la seconda settimana di ottobre


Vini fic azione : Pressatura soffice sottovuoto delle uve diraspate, fermentazione


a temperatura controllata 14-16C. Affinamento sur lies per 10 mesi e in


bottiglia per circa 6 mesi


Prima annata di produzione : 2008


Numero di bottiglie prodotte: 3.300


Capacit dinvecc hiamento: 3-4 anni


Grado alcolico : 13,5% vol.


pH – Acidi t totale: 3,40 – 6,2 g/l


Note di de gustazione : Vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati, al


naso presenta note di agrumi e frutti tropicali con sfumature dalle note balsamiche


e minerali. In bocca fresco e persistente


Temper atur a di ser vizio : 12 C


Mamma Armida consiglia di abbinarlo con : Spaghetti alle vongole e


prezzemolo fresco, spigola di mare al sale, carpaccio di carne con olio extravergine


di oliva VIVERA Nocellara del Belice, succo di limone e scaglie di grana


CURIOSITA: Amami, primo vino imbottigliato dallazienda, dedicato a mamma


Armida che, come il vino, da Corleone prende i profumi intensi del sole e dallEtna


leleganza longeva e memorabile.


 


 


NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE


 


Vino ottenuto da un blend di uve carricante coltivate sull Etna, e da uve chardonnay coltivate a Corleone : un matrimonio damore, perch lo chardonnay ha bilanciato egregiamente la salinit e mineralit accentuata del Carricante, qui siamo a 600 mt. sull Etna e si sente :


paglierino di media tonalit; fin dal primo impatto olfattivo emerge una buona freschezza, lasciato a lungo nel bicchiere evolve e si mantiene in maniera egregia, anche per molte ore, manifestando piacevoli ed accattivanti sentori di agrumi, fiori di zagara, in sottofondo note minerali ed idrocarburiche di bella eleganza e finezza: in bocca il sorso equilibrato, scorrevole e piacevole; in degustazione cieca ci avrebbe portato al nord d Italia, ritornano le note agrumate intercettate al naso, giustamente caldo, in equilibrio sensoriale di grande piacevolezza. Molto lungo nel finale di bocca, un vino da classificare molto buono/ ottimo , in base alla legenda di cui sotto.


Ricordo anche il video /intervista alla giovane enologa aziendale Irene Vaccaro, alla quale vanno i miei migliori complimenti, per questa realizzazione.


Roberto Gatti


 


{youtube:qCItRFiPiBA}


 


 


 


 


 


 


0-60  scadente o difettoso


 


61-70 passabile o corretto


 


71-75  medio e senza pretese


 


76-80  piacevole o franco


 


81-85  buono


 


86-90 molto buono/ ottimo


 


91-95  eccellente


 


96-100 Top Wine