Leclissi del sacro nelle societ contemporanee, la scomparsa della religiosit tradizionale, la secolarizzazione della vita di tutti i giorni lasciano, inavvertitamente ma inesorabilmente, un vuoto: e il vuoto va riempito. Come ha detto giustamente qualcuno, quando non si crede pi a niente si pu credere a tutto. Cos, la religione viene sovente rimpiazzata dalla superstizione.
Una delle forme pi in voga di superstizione contemporanea laccanimento contro il consumo alcolico. Un accanimento di principio, che essendo metafisico nella sua essenza non va tanto per il sottile: lalcool il male assoluto, a prescindere da considerazioni di ordine pratico (Quanto alcool? Di che tipo? Quando e dove?).
Come ogni superstizione che si rispetti, lalcolofobia ha un suo rito supremo: letilometro. Laltare su cui vengono officiati i sacrifici umani degli sventurati che hanno bevuto un goccio di troppo. Peccato per che quello delletilometro sia un rito poco metafisico e molto pratico: anzi, molto praticone, e spesso pasticcione. Succede cos che un automobilista di Jesi, fermato per essere sottoposto al rito delletilometro, si sia dimostrato perfettamente padrone di s, a dispetto del tasso alcolemico vertiginoso rilevatogli dallimperfetto strumento. Succede ancora, come ci hanno rivelato amici degni di fede, che qualche allegro gaudente sia stato sottoposto a misurazione e ne sia uscito indenne, a dispetto delle enormi quantit di vino appena bevute a tavola.
Che dire? Questi episodi ci fanno venire in mente la truce ordalia del Medioevo, quella pratica giuridica con cui linnocenza o la colpevolezza dellaccusato venivano sancite sottoponendolo a una prova estrema: per esempio, camminare su spade incandescenti o immergere la mano nellacqua bollente. Se il malcapitato ne usciva intatto (?), la sua innocenza era provata
Ora, posto che lantica barbara ordalia avr certamente incontrato i suoi Giucas Casella dellepoca, e quindi in qualche caso avr funzionato, la cosa ci fa oggi sorridere. Come letilometro, una forma di goffa e sgangherata ordalia odierna, far sicuramente sorridere i posteri. Speriamo, per il nostro piacere a tavola, che passino meno secoli di quelli che ci separano dallordalia dei Germani medievali
















