Formaggiamo?
in breve
Il Bel Paese delle arti dei monumenti e della gastronomia. Ecco, fermiamoci qui, fermiamoci alla gastronomia. Quale nazione al mondo più ricca di prodotti legati allagricoltura? I vini, i prodotti dellorto e lallevamento. La bistecca Fiorentina, i salumi, lolio doliva il miele. Mai nessuno è riuscito a smentire le qualità eccezionali di questi prodotti che solo in Italia possono nascere. Il nostro clima che varia ogni pochi chilometri, dal caldo del Sud al freddo delle Alpi permette ogni tipo di coltivazione e di produzione agroalimentare. Ciò, il clima, influisce anche sulla produzione dei formaggi, prodotto dalla trasformazione del latte e di conseguenza dellallevamento animale e di conseguenza ancora dalla coltivazione di alimenti per vacche, pecore, capre e bufale.
Che catena (filiera) incredibile avviene tra la terra nuda e lestrazione del formaggio dalla caldera. Quanto lavoro si nasconde prima della caseificazione. Nellindustria corsi come nella piccola azienda famigliare il formaggio è il risultato terminale di una filiera incredibile, di un lavoro manuale e meccanico che porta al prodotto alimentare più complesso da produrre, il formaggio. Ora se guardiamo nei banchi espositori dei negozi e dei supermercati il formaggio è sicuramente il prodotto che permette una grande scelta, da quello fresco, a quello semistagionato a quello stagionato, quello semiduro e quello duro, lerborinato, la pasta filata, il formaggio molle, la crosta lavata, il vaccino, lovino, il caprino, eccetera. Tutti i gusti saranno soddisfatti. Quanti aromi si nascondono dietro al formaggio, anche i palati più esigenti troveranno pane per i loro denti mangiando formaggio. Ma ho detto ciò che già si sapeva, nonostante il mio sforzo per fare intendere che non esiste altro prodotto di derivazione animale che sia più completo, per il mercato, per la mole di lavoro che implica e per il palato. Prodotto che si abbina ad ogni tipo di alimento, oltre alla classica pera, si sposa con tutta la frutta, con le verdure sia cotte che crude, con la carne, si abbina al pesce e si sposa gloriosamente con i vini italiani. Lo possiamo usare crudo, cotto, in antipasto, nelle paste asciutte e nelle minestre, con le carni e anche come dolce e gelato. Non è solo un piacere, la fetta di formaggio, ma una passione che coinvolge.
( Fonte Onaf-Michele Grassi )

















