LUnione Vini con Enotria presenta Wine in moderation
Il piacere della moderazione
un antidoto agli eccessi
Parte dal mondo del vino liniziativa di un programma europeo educativo per promuovere un consumo responsabile. Andrea Sartori, presidente Uiv: Convinta adesione al progetto e iniziative concrete.
Contro labuso di alcol, specchio di una moderna cultura delleccesso, il mondo del vino propone come antidoto leducazione a una nuova cultura della moderazione, fatta di equilibrio e riscoperta dei reali valori della bevanda di Bacco, che solo un consumo moderato e responsabile consente di godere appieno. Prevenzione in primo piano, dunque, che però non può essere alimentata da divieti e proibizionismo tout court, ma trova la sua piena efficacia solo in unoperazione culturale, di educazione e informazione, capace di cambiare veramente lo stile di vita.
Non una dichiarazione di intenti, ma un vero e proprio impegno concreto che trova la sua attuazione nel programma europeo educativo Wine in moderation Art de vivre. È stato questo il messaggio unanime lanciato in occasione della presentazione delledizione 2009 dellannuario dellUnione Italiana Vini, Enotria, tenutasi a Roma il 25 marzo, dedicata appunto a illustrare Wine in moderation.
Cè unaria di proibizionismo che sta spirando in Europa ha esordito Andrea Sartori, presidente Unione Italiana Vini -. È unaria fredda, che arriva dai Paesi del Nord e forse non estranea da interessi economici. Il suo bersaglio è lalcol e quindi anche il vino. Noi siamo consci che di fronte al consumo scorretto di una bevanda che contiene alcol si presentino delle criticità. È per questo che abbiamo scelto di avere nei confronti di questa problematica un approccio responsabile. La nostra risposta è la piena e convinta adesione a Wine in moderation Art de Vivre, con cui vogliamo portare un contributo concreto e operativo alla lotta agli abusi.
Unione Italiana Vini ha proseguito Sartori è impegnata da tempo in questa direzione: quattro anni fa ci siamo associati allOsservatorio giovani e alcol, di recente abbiamo presentato una proposta alternativa allipotesi di abbassamento indiscriminato del tasso alcolemico legale, poi sposata dal Governo, prevedendo un tasso zero per giovani sotto i 21 anni, neopatentati e guidatori professionali. Infine ma di questiniziativa parleremo più diffusamente in futuro stiamo mettendo in pista insieme alla società Edulife un programma di educazione al buono rivolto ai giovani, che si avvarrà delle nostre esperienze nellanalisi sensoriale.
José Ramon Fernandez, segretario generale Ceev (Comitato europeo delle imprese vitivinicole), ha spiegato le linee guida di Wine in moderation, contributo dellintera filiera vino al Forum Alcol e Salute della Commissione europea. Il programma si propone di promuovere un consumo moderato e responsabile del vino e di ridurre gli abusi e gli usi scorretti di alcol in tutta Europa, preservando il ruolo culturale, ambientale ed economico svolto dal vino nelle nostre società. Per raggiungere lobiettivo un ampio ventaglio di strumenti ben descritti nel sito www.wineinmoderation.eu
















