La Cantina di Terlano informa

 


La nuova rotta di Andriano


Grande attesa per la presentazione dei nuovi vini di Andriano.  Svelati oggi i segreti di Andriano che si propone al mercato con diciassette nuovi vini, due linee e una mise straordinariamente moderna.


Alla base della filosofia di qualità di Andriano cè una vera rivoluzione che ha interessato i vigneti, con una conseguente riduzione del 20% circa delle uve raccolte, afferma lenologo Rudi Kofler. Il porfido di Andriano e il Monte Macaion con le sue rocce dolomitiche, contraddistinguono il terroir di Andriano. I depositi fluviali che si sviluppano a più di 200 gradi da nordest a sudest, contribuiscono a rendere il microclima più fresco e la temperatura media più bassa rispetto ad altre zone. I vini di Andriano risultano quindi particolarmente freschi, eleganti e ricchi di complessità, conclude Kofler.


Il packaging dei vini di Andriano è stato rivoluzionato. Con il nostro motto, In movimento, per tradizione, vogliamo lasciar confluire il passato, fatto di grandi tradizioni, nel presente e vogliamo preservarlo per il futuro chiarisce Klaus Gasser, responsabile commerciale e marketing della Cantina di Terlano. In passato, il 90% dei vini veniva commercializzato in Alto Adige e, di questo, solo un terzo in bottiglie da 0,75 cl, mentre il resto in bottiglie da litro o damigiane. Grazie al significativo aumento della qualità, nei prossimi anni il numero di bottiglie verrà duplicato, passando da 300.000 a 600.000. Risulta quindi vitale aprirsi a livello nazionale e internazionale e conquistare così nuovi mercati. È possibile raggiungere questo obbiettivo solamente attraverso dei vini autoctoni di carattere e ricchi di complessità continua Gasser. Per il 2009 è in ballo un nuovo progetto: in dicembre è stato raccolto il Gewürztraminer che probabilmente nel 2010 andrà ad arricchire lassortimento con un vino passito.


Dallo scorso autunno le fasi di lavorazione, invecchiamento, imbottigliamento e vendita si svolgono nel nuovo edificio della Cantina di Terlano che verrà inaugurato ufficialmente il 7 giugno. I locali storici della Cantina di Andriano vengono utilizzati ora come location ideale per importanti degustazioni, manifestazioni e per linvecchiamento in barrique. Lidentità dei vigneti di Andriano resta inalterata e continuerà a rispecchiarsi anche in futuro nei vini, così il presidente Georg Höller e il suo vice Hansjörg Hafner commentano gli sviluppi dei vini di Andriano.


 


 


 


 


 


 


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