LA MIGLIORE PIZZERIA D’ ITALIA

 


 


La sosta pi clamorosa labbiamo provata in un locale molto particolare. Si chiama I TIGLI (via Camporosolo, 11 tel. 045 6102606) ed una pizzeria-degustazione di San Bonifacio (Vr) curata dal geniale Simone Padoan (nella foto). Facile da raggiungere uscendo dallautostrada Milano-Venezia,  Padoan propone un vero e proprio percorso di pizze con lievitazioni e consistenze differenti. La farina quella del MOLINO QUAGLIA di Vighizzolo d’Este (Pd), il risultato straordinario e prevede labbinamento sia con vino sia con birre. Tra i nostri assaggi: la Bufala campana e datterino al basilico, la burrata e crudo di San Daniele riserva 18 mesi, la pizza con branzino, patate allo zafferano e polvere wasabi, quella al fegato grasso con stracchino crescione al lime e polvere di pinoli tostati (radiosissima) e infine lentusiasmante pizza alla battuta di manzo con finocchio e salsa di senape e miele. Le promesse scritte sulla carta emozionare sono state mantenute: questa la migliore pizzeria dItalia. Attenzione: per una pizza dautore prevedete dai 16 ai 20 euro e se siete in cinque come eravamo noi, con una pizza diversa, si assaggiano due spicchi a testa per ogni tipo, facendo un percorso memorabile.


( Fonte Golosario )


 


 


Considerazioni


 


Non so se avete notato anche voi, cari amici lettori, come sia difficile mangiare una Buona pizza, con la B maiuscola ! Non abitando a Napoli, Ischia e dintorni, mi capita molto raramente di potere mangiare una pizza degna di questo nome. Ma anche recandomi al Sud di recente, le delusioni non sono mancate. Ero a Pantelleria ed una sera mi venuta la voglia di pizza, e tra me e me mi sono detto : Caspita, se non buona in un posto come questo la pizza, con le materie prime che si ritrovano : i famosi ( e buonissimi ) capperi, lorigano, i pomidoro panteschi, le olive, le acciughe ecc., ci sono tutti gli ingredienti per mangiare una buona pizza. Risultato pessimo: la pizza era bruciacchiata, a mala pena mangiabile, una vera delusione. Per non rovinarmi e rovinare la serata a mia moglie, non ho contestato il fatto, ed avrei dovuto farmele sostituire con altre due pizze di piu nobile fattura, ho pagato e me ne sono andato. Ma mi chiedo e vi chiedo : perch cosi difficile trovare pizze degne di questo nome, mentre piu facile trovare una trattoria od un ristorante dove si mangia bene ? Secondo me, questo dovuto al fatto che molti si improvvisano pizzaioli, senza avere nessun corso professionale di base, convinti che basti un p di farina, lievito ed acqua, ma visti gli scadenti risultati che si trovano in giro per l Italia direi che non proprio cosi : ad ognuno il suo mestiere, si dice dalle mie parti.


Buon appetito con la magnifica pizza italiana ( quelle poche volte in cui la troviamo ), ed alla prima occasione prover quella dei Tigli.


Roberto Gatti