Convegno in Fiera per un argomento attuale
Promosso ed organizzato dallUfficio provinciale agricoltura della regione Puglia, in collaborazione con la Fiera e la Facolt di Agraria di Foggia, si tenuto il convegno dal tema La nuova Ocm del vino e la viticoltura in Capitanata, un argomento quanto mai attuale poich in ambito europeo in corso il dibattito sulla riforma del settore vitivinicolo, dal quale dipender il futuro del settore in Italia e in Puglia. Un comparto che nel 2006 ha fatto registrare nella nostra Regione un export di quasi 50 milioni di euro, oltre 110.000 ettari di superficie vitata che consentono una produzione media annua di 8 milioni di ettolitri di vino. Il dibattito stato preceduto dai saluti del presidente dellEnte Fiera di Foggia, Gianni Mongelli, che ha ringraziato per la costante presenza in questa Fiera, il massimo esponente politico del settore, a livello regionale, lassessore alle Risorse agroalimentari, Enzo Russo.
Il tema proposto ha evidenziato Mongelli riguarda la nuova Ocm e limpatto che questa nuova normativa potr avere sul territorio, sulla nostra provincia e sono certo che da questo convegno verr fuori qualche contributo importante. Ed proprio Russo a prendere la parola per fare il punto sulla situazione attuale in vista dellapprodo della nuova normativa. Non abbiamo ancora affrontato precisa lassessore regionale – i temi veri della riforma del settore vitivinicolo. evidente che ancora oggi, sulla base delle indicazioni pervenute, ogni regione sta cercando di calibrare una sua presenza in modo da incidere fortemente sulla riforma. Come Regione Puglia, abbiamo ancora molta strada da fare rispetto allesistente, indirizzandoci sulla qualit e non sulla quantit del prodotto. Questo momento di discussione prosegue Russo ci serve per attrezzarci bene e per arrivare preparati. Personalmente non vedo rischi in questa nuova riforma. La viticoltura pugliese ha raggiunto traguardi forse insperati qualche anno fa. Se vediamo le manifestazioni vinicole a livello nazionale ed internazionale, la Puglia continua ad essere tra le protagoniste. Nel Vinitaly del 2006 e 2007 da 60 siamo passati a 93 menzioni, con la presenza di 179 aziende nel Padiglione Puglia. Sono daccordo col ministro De Castro conclude Russo quando afferma che il Paese deve fare sistema e cio, non andare a Bruxelles con posizioni diversificate o contrapposte. ovvio che essendo condannati a fare qualit e quindi a vincere la sfida della competizione, per poterlo fare, bisogner attrezzarci.
Per il presidente della Strada dei vini doc della Daunia, Gian Felice DAlfonso del Sordo, lo scopo del convegno quello di capire come verrebbe applicata questa riforma del mercato del vino alla struttura vitivinicola della Capitanata. Una riforma che porterebbe una riduzione delle produzioni che sono meno adatte a produrre vini di qualit, per andare a contrastare quelle che sono le nuove produzioni di paesi extra unione europea che stanno diventando un problema a livello commerciale. Molto importante ha concluso DAlfonso del Sordo sar anche la commercializzazione per avere una unione di pi soggetti produttori con una forza sinergica molto pi incisiva per i mercati esteri. Quello di cui soffre la Capitanata proprio la frammentazione dei produttori. La docente di Coltivazioni arboree della Facolt di Agraria di Foggia, Laura De Palma ritiene che la proposta della nuova organizzazione del mercato comunitario per il settore vitivinicolo parte da unanalisi della situazione attuale, mettendo in evidenza la situazione di squilibrio tra domanda e offerta che esiste a livello italiano ed europeo, ma anche di eccedenza e allo stesso tempo, di forte concorrenza da parte dei paesi del Nuovo Mondo. Tra i punti pi controversi ha concluso De Palma vi quello sulla necessit di ridurre ulteriormente la superficie vitata. Gli altri punti controversi sono quelli delladeguamento delle tecniche enologiche a quelle che sono le tecniche enologiche internazionali e la rivisitazione delle indicazioni geografiche e delle norme sulletichettatura. Il dibattito ha potuto contare anche sul contributo delle relazioni del dirigente dellUfficio provinciale agricoltura della regione Puglia, Antonio Ursitti, del presidente della Cantina sociale Fortore, Giovanni Picciuto e di Raffaele Carrabba, esperto viticoltore.
( Fonte Capitanata.it )

















