La scomparsa di Sergio Zenato

( nella foto Sergio Zenato )


 


Un triste compleanno


 


Lunedì questo blog :


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compirà un anno: il primo post l’ho pubblicato il 14 luglio del 2007.


Da allora, questo è il post numero 242, e non mi pare poca cosa.


Avevo pensato di festeggiare: una bicchierata, ovviamente bardolinista, con gli amici.


Ma non potrò far festa.


Perché lunedì è un giorno triste.


Perché lunedì accompagnerò nell’ultimo viaggio un maestro, un amico: Sergio Zenato.


La malattia l’ha vinto.


Non cerco parole retoriche, di circostanza: Sergio sappiamo bene tutti quali genio del vino fosse.


Non se n’offenda nessuno, ma il Lugana non sarebbe il vino di successo che è senza la sua capacità di guardare avanti.


Per me è stata una figura importante: il primo in assoluto a darmi fiducia, tanti anni fa, nel mondo del vino.


Non potrò festeggiare, è evidente.


Ma vi invito comunque a levare il calice per lui, lunedì.


Col vino che vorrete, col vino che più amate.


Credo che Sergio avrebbe voluto essere salutato così.


( Di Angelo Peretti )


 


 


Annotazioni di Winetaste


 


Non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Sergio Zenato, ma lho conosciuto tramite i suoi magnifici vini : Lugana in primis, ma anche Amarone. Se oggi la lugana ha raggiunto la fama e la notorietà che tutti conosciamo, grande merito va proprio a Sergio Zenato che, tra i primi lha rivalutata e fatta conoscere in Italia ed allestero.


Il sottoscritto , dalle pagine di questo sito, rende omaggio alla memoria ed alla storia di questo GRANDE della viticoltura italiana, che oggi non è piu tra noi.


Che la terra ti sia lieve caro Sergio.


Roberto Gatti