Il gioiello ossidativo della cantina di Baratili San Pietro tra i 100 candidati al Platinum Award di Wine Hunter 2025

Un vino che ha attraversato oltre vent’anni di storia per arrivare all’apice del riconoscimento enologico nazionale. La Vernaccia di Oristano DOC Riserva 2002 di Silvio Carta è tra i 100 vini candidati al prestigioso Platinum Award della guida The WineHunter Award by Helmuth Köcher, confermandosi come una delle massime espressioni del patrimonio vinicolo sardo.
Questo vino da meditazione, con i suoi 20,5 gradi alcolici e la sua straordinaria complessità, porta nella competizione l’eccellenza di una tipologia unica. Un riconoscimento che premia un metodo di produzione quasi estinto, custodito da pochi produttori che ancora credono nel valore dell’attesa e della lenta evoluzione ossidativa.
Un vino che sfida il tempo
La Vernaccia 2002 rappresenta l’apice di un processo produttivo raro nel panorama italiano. Le uve, raccolte in sovramaturazione nel territorio del Sinis, seguono un percorso di vinificazione che richiama le antiche tradizioni mediterranee. Il segreto risiede nell’affinamento ossidativo nelle caratteristiche botti di castagno, dove si forma spontaneamente il “flor”, quel sottile velo di lieviti che protegge e trasforma il vino durante i lunghi anni di invecchiamento.
Dopo oltre due decenni dalla vendemmia, il risultato è un nettare dal color oro antico che al naso dispiega un bouquet di straordinaria complessità: miele di castagno, amaretto, note burrose, fino ad arrivare a sentori di caffè e cotogna, con richiami della macchia mediterranea. In bocca, la delicata dolcezza trova equilibrio nella vivace freschezza, con una consistenza quasi liquorosa che si chiude sulla tipica nota di mandorla amara, firma inconfondibile della denominazione.
Un palmares di eccellenza
Il percorso verso il Platinum Award non è il primo riconoscimento per questa etichetta. La Vernaccia 2002 aveva già conquistato la Medaglia d’Oro al Wine Hunter Awards 2025, la Medaglia d’Oro WOW! The Italian Wine Competition 2025 della storica rivista Civiltà del Bere, oltre al prestigioso 92/100 dalla guida 5Star Wines 2026 di Vinitaly, prima guida promossa da una fiera internazionale in collaborazione con Assoenologi.
Un vino che racconta la Sardegna
In un momento in cui il vino italiano celebra la biodiversità e il legame con il territorio – come sottolinea Helmuth Köcher affermando che “il vino non è solo prodotto: è cultura, paesaggio, esperienza” – la Vernaccia di Oristano 2002 rappresenta perfettamente questa filosofia. È un vino che richiede tempo per essere prodotto e tempo per essere compreso, capace di sfidare le mode con la sua identità unica e irripetibile.
Con la candidatura al Platinum Award, che sarà assegnato il 7 novembre al Merano WineFestival, la Vernaccia di Oristano 2002 di Silvio Carta non rappresenta solo se stesso, ma un’intera filosofia produttiva che fa della pazienza e del rispetto del tempo i suoi valori fondamentali
( Fonte Lestradedelvino.com )
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