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Marsala, allarme vigneti

Il rappresentante della CIA, Confederazione Italiana Agricoltori sezione di Petrosino, Enzo Maggio, si rivolge al Sindaco di Marsala con un accorato appello: “La viticoltura sta attraversando momenti difficili” .

     

“Non possiamo continuare a fare finta di nulla, continua Maggio. Decine di migliaia di ettari di reimpianto di vigneti sono stati trasferiti al nord, impoverendo la nostra Provincia. Cosa ne sarà di Marsala Capitale del Vino, se in atto c’è da parte dei produttori agricoli la corsa a vendere terreni a vigneto al nord?”.

L’argomento degli espianti nel marsalese è un grave problema che si stà trascinando da diversi anni, anche perchè il conferimento delle uve alle cantine sociali o alle grandi industrie del settore, non sono piu’ remunerativi. Molto spesso non si coprono i costi di produzione e raccolta. L’appello ed il dito puntato sono rivolti a coloro i quali ” sfruttano passerelle in campagna elettorale per elargire speranze solo con belle parole”

Intanto, i prezzi dei vini e delle uve sono in caduta libera, di conseguenza sono poche le speranze dei produttori di vedere remunerato il loro duro lavoro, da parte delle cantine. Gli agricoltori sono in grave sofferenza, in quanto i costi di produzione aumentano continuamente, mentre i prezzi di vendita delle uve e dei mosti in netta diminuzione.

La C.I.A. di Petrosino intende incontrare il Sindaco e le autorità preposte, per un confronto che si spera costruttivo e di collaborazione, per risolvere o perlomeno ridurre i danni di questa grave situazione, evitando l’estirpazione dei vigneti del comprensorio, con grave danno economico e di immagine, in special modo alla denominazione ” Marsala “.