Ricerca, Informazione e Promozione
per rilanciare limmagine del Vino dellUnit dItalia
LIstituto Regionale della Vite e del Vino firma un Protocollo dintesa con il Consorzio di Tutela del Vino Marsala DOC e il Centro per lInnovazione Ernesto del Giudice dellAssessorato Regionale allAgricoltura.
Il Presidente dellIRVV Leonardo Agueci: Sul Marsala pi ricerca, pi tutela e pi comunicazione. Vogliamo riscrivere la Carta dIdentit del Marsala per rilanciarne la cultura e limmagine in Italia e allestero. Un vino della storia, dallanima internazionale, per celebrare i 150 anni dellunit del Paese.
Il vino Marsala deve uscire dal cono dombra e riconquistare il favore dei consumatori pi esigenti e preparati. Il Marsala un vino complesso, di nicchia che deve tornare ad essere lelemento principale dellidentit di un territorio particolare come quello espresso dallagro marsalese. Occorre innovazione, selezione dei contenuti scientifici e culturali del vino Marsala e maggiore tutela della tipicit di questo vino storico italiano che, per nascita e vocazione, il vino pi internazionale della storia enologica dItalia. Su queste basi progettuali, lIstituto della Vite e del Vino della Regione Siciliana intende innescare un nuovo passo e, in raccordo con il Consorzio di Tutela della DOC di Marsala e i produttori del territorio, hanno costituito una vera e propria cabina di regia con il compito di mettere in atto azioni concrete per colmare il gap conoscitivo generale che sconta il vino Marsala, soprattutto sulle nuove generazioni, e rilanciarne limmagine in Italia e allestero. Sono questi, infatti, gli elementi strategici contenuti nel Protocollo dintesa firmato dallIstituto Regionale Vite e Vino e dal Consorzio per la Tutela del Vino Marsala che, nei prossimi tre anni, dovranno essere sviluppati a sostegno della ricerca scientifica e della valorizzazione della risorsa Marsala. Il progetto di ricerca si avvarr, per gli aspetti tecnici, anche del prezioso contributo del Centro per lInnovazione Ernesto del Giudice dellAssessorato Agricoltura e Foreste. Per lIstituto Vite Vino erano presenti il Presidente Leonardo Agueci, il vice-presidente Giancarlo Conte e il Direttore Dario Cartabellotta che, accolti dal Vice Presidente del Consorzio, Pietro Alagna, hanno illustrato il progetto alla platea degli imprenditori del vino Marsala.
Il Progetto di ricerca affidato al Prof. Rocco Di Stefano dellUniversit di Palermo, nei prossimi tre anni, dovr sviluppare nuove conoscenze sulle cultivar utilizzate, sulla natura dei terreni e sulle condizioni microclimatiche che caratterizzano i vigneti allinterno della DOC. Non meno importanti le attivit di ricerca dedicate alla vinificazione, ai lieviti e ai processi di maderizzazione ed invecchiamento. Un mondo complesso, quindi, ma affascinante che deve poter contare su una ricerca scientifica moderna, chiamata a restituire a questo vino straordinario, quellautorevolezza e quel rango che gli compete, al fianco dei grandi Porto e degli Cherry.
Il progetto verr denominato Marsala, il vino dellUnit dItalia e si concretizzer unazione strategica per la promozione del vino siciliano, partendo proprio dalla tutela dellimmagine di quello che pi di ogni altro emblema della Sicilia del vino, ma anche la pi antica DOC dItalia e prodotto simbolo della sua unit. Un progetto di lungo respiro spiega il Presidente Leonardo Agueci – che vuole sul Marsala fare il punto, partendo dal superamento del deficit di conoscenze e di informazione, investendo sulla ricerca e su una pi moderna ed efficiente divulgazione dei valori produttivi e culturali che fanno del Marsala un vino unico ed irripetibile. Siamo chiamati a scriverne la carta didentit , coinvolgendo il tessuto produttivo, gli agricoltori e le imprese, lUniversit e il mondo della Comunicazione. Si parte col piede giusto in una logica di sinergia, ruoli e responsabilit condivisi. La proposta di promuovere subito, in occasione dei 150 anni, il Marsala come il vino dellunit dItalia assume un significato davvero importante. Il Marsala, quindi vino simbolo della nazione che, al Vinitaly, proprio in occasione della storica visita del Capo dello Stato al padiglione Sicilia a Verona venne celebrato con lomaggio al Presidente Giorgio Napolitano di una preziosa bottiglia di Marsala prodotta nello stesso anno di nascita del presidente.
Si diceva di Comunicazione e marketing. Le celebrazioni per i 150 anni dellunit dItalia sono il primo banco di prova su cui misurare le azioni di rilancio del vino Marsala contenute nel Protocollo dintesa. A Marsala si terr un grande evento di degustazione dei vini Marsala, chiamando a raccolta le migliori firme degli scrittori e dei giornalisti internazionali del vino di qualit e si terr una giornata di studi dal titolo Marsala, il Vino che unisce dove verr ripercorsa lepopea di un vino che si lega alla storia del nostro paese, a cui interverranno storici e testimonials della produzione del Marsala. E poi lInghilterra e Londra, terre delezione del Vino Marsala, per rinnovare il legame antico con gli inglesi e con un mercato che esprime tendenze e stili di vita che si proiettano sul mondo intero. Ecco quindi che il wine tasting a Londra sigler un gemellaggio storico tra la Sicilia e lInghilterra, il primo paese che grazie a John Woodhouse ha conosciuto le straordinarie qualit del vino Marsala. In collaborazione con lIstituto di Cultura italiano di Londra, lIRVV e il Consorzio lanciano lincontro sul tema Marsala, il vino simbolo dellUnit dItalia, coinvolgendo i Paladini dei Vini di Sicilia ed il Comitato per il 150 dellUnit dItalia e, si spera, anche lEuroparlamento. Se il vino consigliato agli adulti, i giovani possono comunque conoscerne la storia, le tradizioni, e lorigine di questo vino straordinario. Nelle scuole del territorio di Marsala si dar vita ad un Concorso a Premi per promuovere, anche nelle giovani generazioni, il legame storico e culturale con la comunit ed il territorio.
E indubbio che la firma del Protocollo dIntesa firmato a Marsala una prima risposta ad una campagna di ostilit con episodi anche abbastanza recenti e su cui il mondo del vino siciliano deve comunque dare delle risposte univoche, credibili ed autorevoli sottolinea Giancarlo Conte, vice-presidente dellIstituto Vite Vino noi stiamo facendo la nostra parte perch crediamo in questo territorio, crediamo nella qualit del vino Marsala e sul suo potenziale economico e produttivo, ma occorre reagire partendo da noi e dalla capacit di trasmettere valore e qualit a questo prodotto. Come si fa? Prendendo spunto da quanto si realizzato nei territori di produzione di altri grandi vini da meditazione, ad esempio con il Porto, dove le aziende e il territorio hanno fatto sistema, hanno condiviso obiettivi e strategie e realizzato comunicazione e marketing. Il Marsala ha grandi contenuti, ancora inespressi che devono ancora raggiungere il consumatore .
Un messaggio che supera pregiudizi e individualismi e che genera nuova coesione:innanzitutto nel metodo e nella capacit dascolto conclude Dario Cartabellotta, Direttore dellIstituto Vite Vino – che si deve sempre avere con il territorio e le imprese. Abbiamo lavorato partendo dalle esigenze concrete disegnando una mappa delle criticit ma anche delle potenzialit del segmento del vino Marsala. Su questo abbiamo progettato il protocollo di intesa sottoscritto con obiettivi chiari e precisi che hanno, nella cabina di regia, un centro di proposta e di progettazione indispensabile per affrontare il futuro anche in un ottica di utilizzo delle diverse misure comunitarie.
Palermo, 28 Luglio 2010
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