IL MOSCATO DI TRANI
Questo un moscato non molto diffuso, personalmente ne conoscevo lesistenza, ma ancora non ne avevo mai degustato alcuno.
Ma come in tutte le cose della vita c sempre la prima volta, ed in questo caso, devo aggiungere : per mia fortuna.
Viticoltore Franco Di Filippo
Via Malcangi, 99
70059 Trani (PUGLIA) – ITALIA
Tel. 39 0883.480872 – Fax 39 0883.488763
e.mail: [email protected]
VITIGNO
Moscato Reale
STORIA
Il Moscato di Trani il vino D.O.C. pi nobile e antico di Puglia.
Gi negli anni intorno al Mille i Veneziani presero a far commercio di questo vino, sino a firmare un accordo in proposito con la Dogana di Trane. Il conte di Trani, Roberto dAngi (sec. XIV), se ne occup tanto da porre un limite alle esportazioni del vino di qualit dai porti del Regno di Napoli, provocando cos il malumore dei mercanti Veneziani.
Nel 500 il celebre viaggiatore Fra Leandro Alberti, autore di una monumentale Descrittione dellItalia ne aveva apprezzato la bont definendolo tanto eccellente ch cosa molto delicata da gustare.
Da allora il Moscato di Trani ha continuato a essere sempre pi apprezzato, fino a giungere al 1974 allorch con lavvento della D.O.C. fu perfezionato e nobilitato.
VIGNA
Terreni tufacei – calcarei.
Vigna contrada Fondola di Ha. 1,25,20 , Fg. 19, Part. 30 – 31 – 32. Altitudine metri 30 s.l.m.
Vigna contrada Duchessa DAndria di Ha. 1, Fg. 49, Part. 226 – 229 – 230. Altitudine metri 50 s.l.m.
Forma allevamento: pergole pugliesi a 2 tralci con 1600 viti/Ha.
Resa media di ettolitri 55/ettaro.
I suddetti terreni sono in comune di Trani in Puglia
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE:
Il vino visto limpido , di un magnifico colore giallo dorato e di notevole consistenza, visibilmente ricco di alcol e glicerina evidenti alla rotazione del vino nel calice.
Infatti si nota limportante consistenza del vino che si adagia velocemente, mentre gli archetti si mostrano corposi, ravvicinati e lenti nella loro discesa, aderendo alle pareti nel secondo anello con una pioggia di lacrime di notevole corposit e spessore, anticipando una chiara indicazione di una ricca quanto importante morbidezza allesame gusto-olfattivo.
Al naso si propone di grande intensit ed eleganza, con una presenza di profumi molto complessa, con una chiara aromaticit primaria, dovuta al caratteristico profumo delluva moscato; si avvertono altres importanti note mielose e burrose, con forte presenza di sentori di confettura di frutta gialla (albicocca, pesca, ecc.) oltre ai profumi di fiori gialli e fortemente odorosi, come, acacia, tiglio, ginestra, per passare ai fiori secchi, con rosa appassita in particolare, fino ad allargarsi poi a piacevoli sentori di frutta tropicale, dallananas al mango, alla papaia, fino ad aprirsi ad eleganti e pulite note saline agrumate, ad aromi speziati di vaniglia, anice stellato, cioccolato bianco, con un leggero e piacevole finale di mandorla.
E un vino alquanto complesso ed intenso di eccellente qualit ed eleganza.
Al palato si avverte un importante sensazione pseudo calorica, dovuta alla notevole gradazione alcolica ed una elegante dolcezza, dovuta non solo ai residui zuccherini, ma anche alla presenza di polialcoli e glicerina, che danno morbidezza, leggermente attenuata dalla presenza di una piacevole acidit e percettibile mineralit, con richiami di note salmastre.
E un vino di grande corpo, piacevolmente equilibrato, intenso, persistente, di qualit ed elegante finezza, abbastanza armonico.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Eccellente come aperitivo con pat di foie gras, accompagna inoltre antipasti di prosciutto crudo, pancetta, coppata, culatello, luganica.
Sublime con le ostriche Belon e Fines de Claires dal gusto tendenzialmente dolce.
Gli affumicati di salmone, tonno, spada, storione, hanno gusto e profumo decisi, e richiedono vini di forte personalit.
Nella preparazione di risotti ai formaggi si aggiunge una piccola quantit in cottura, cos anche per le carni bianche e cacciagione di piuma.
Accompagna aragoste, scampi, filetti di alici marinate al limone, formaggi erborinati e stagionati con mostarde e confetture di frutta.
Eccellente con filetto bianco di vitello cotto alla pietra e ananas arrostita; ottimo con anatra all arancia.
A fine pasto con macedonia di frutta, dolci da forno, e sul gelato.
Per svelare l autentica personalit di Estasi assolutamente indispensabile servire alla temperatura di 14 – 15 C
SCHEDA TECNICA
TECNICHE DI PRODUZIONE
Le uve sono mature per la vendemmia nella prima decade di agosto, ma per nostra scelta vengono raccolte tardivamente nella seconda decade di ottobre quando i grappoli sono passiti.
A differenza di altre tecniche di appassimento, i grappoli rimangono esclusivamente ad appassire in pianta sino al raggiungimento di una concentrazione ideale degli zuccheri e dei profumi.
Lasciamo che Madre Natura faccia lentamente e dolcemente il suo corso naturale.
Durante la vendemmia manuale, si scelgono solo grappoli sani, mentre i grappoli con le muffe (botrytis cinerea) non vengono raccolti, per non compromettere le straordinarie qualit organolettiche del nettare di Vino.
Vinificazione: le uve vengono diraspate e pigiate con macerazione a freddo per 24 ore, pressatura soffice e pulizia del mosto.
La fermentazione mediamente dura circa due mesi a temperatura controllata sino al naturale blocco fermentativo.
Affinamento in acciaio inox e successivamente in bottiglia per 6 mesi.
CARATTERISTICHE ENOLOGICHE
Grado alcolico 14,50 Vol.
Residuo zuccherino 80 g/l
NOTE DI DEGUSTAZIONE DI WINETASTE
Moscato di Trani Estasi 2007 Doc- Passito gr. 14,5
( Medaglia d Oro al Concorso di Pramaggiore : e ci credoooooo ! )
Da una piccola parcella di Moscato reale di ha 2,25, vengono prodotte circa 2500 bottigliette da mezzo litro di questo nettare :
Oro luminoso e lucente ; al naso stupendo ed ammaliante, elegante, gradevole , manifesta profumi intensi, puliti e netti di miele dacacia, note floreali che ci ricordano i fiori di zagara, la ginestra, anche una nota di albicocca in sottofondo;
in bocca caldo, armonico, direi quasi abboccato piuttosto che dolce, lunghissimo nel finale di bocca, un sorso tira laltro in una turbinio di sensazione gradevoli ed appaganti.
Un vino che molto bene si presta per essere accompagnato al foie gras, ad ostriche Belon ( leggi al link : https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=3526 ), a formaggi stagionati e/o erborinati link: http://www.vinit.net/vini/Emilia_Romagna/Modena/Le_Mie_Degustazioni/Un_Parmigiano_Reggiano_con_71_mesi_di_stagionatura_5566.html
Personalmente adoro degustare questi grandi vini passiti a piccoli sorsi, a fine pasto e/o come aperitivo, senza accompagnarli ad alcun cibo per non correre il rischio di non coglierne tutte le varie espressioni aromatiche.
Una grande espressione del Moscato , che a Trani nella magnifica terra di Puglia si consacrato Reale .
Un vino da classificare Eccellente in base alla legenda :
https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=259
Roberto Gatti
P.S. ) Consiglio una visita al bel sito aziendale ed ai pochi fortunati di procurarsene almeno un paio di bottiglie, mai come in questo caso sono certo mi ringrazierete !

















