Nel deserto del Perù, le vigne più antiche sopravvissute del Sud America

COMUNICATO STAMPA

“Il vino dimenticato”, saggio narrativo di Matteo Enna ed Edith L.B., racconta cinque secoli di viticoltura di Ica: dal 1540 a oggi, tra ricerca d’archivio e viaggio sul campo.

Nel 1540, tra le dune del deserto di Ica, a sud di Lima, qualcuno pianta un tralcio di vite. Da quelle radici nasce la culla del pisco e la terra dove crescono ancora le vigne più antiche sopravvissute del Sud America: cinque secoli di storia che in Perù si conoscono, ma che in italiano non aveva ancora raccontato quasi nessuno.

È anche una storia di sopravvivenza. Quelle viti non furono mai innestate e ancora oggi crescono sulle proprie radici, che scendono nella sabbia per venti, trenta metri a cercare l’acqua dove l’acqua non sembra esserci. E quando, nell’Ottocento, la fillossera cancellò i vigneti d’Europa, il deserto di Ica fece da scudo: nella sabbia il parassita fatica a muoversi, e molte viti sopravvissero sulle proprie radici, a piede franco.

È questa la storia al centro di “Il vino dimenticato” (Cinquecento anni di radici nel deserto peruviano), saggio narrativo scritto da Matteo Enna, professionista del vino, insieme alla moglie Edith, peruviana. Un libro che intreccia archivio, botanica e viaggio: la nascita della viticoltura sudamericana, l’uva Quebranta (nata a Ica e madre del pisco), i puquios (le gallerie d’acqua scavate dai Nazca duemila anni fa che ancora oggi portano l’acqua sotto la sabbia) e la lunga vicenda, fatta di apogei e crolli, che arriva fino all’istituzione, nel 2026, del Giorno Nazionale del Vino Peruviano.

Al centro del libro c’è anche un episodio personale. Dal deserto l’autore è tornato con una bottiglia nella valigia: un Sauvignon Blanc di Ica. Lo ha fatto assaggiare alla cieca accanto a un Sauvignon francese e a uno italiano. Nessuno ha creduto che fosse peruviano.

“In Perù questa storia si conosce; in italiano non l’aveva raccontata quasi nessuno”, spiega l’autore. “Una regione con cinque secoli di vita, con le vigne più antiche sopravvissute del continente, e da noi un silenzio quasi totale. Quella distanza è diventata un libro.”

La storia ha già avuto spazio sulla stampa peruviana (Entérate Magazine).

SCHEDA

 

Titolo: Il vino dimenticato. Cinquecento anni di radici nel deserto peruviano

Autori: Matteo Enna, Edith L.B.

Genere: saggio narrativo (storia del vino / viaggio)

Pagine: circa 130

Disponibile in: cartaceo ed ebook

Pagina del libro: https://ilvinodimenticato.mywinerepository.it/

CONTATTI

Matteo Enna, [email protected]

MyWineRepository, mywinerepository.it