Ricevo, e volentieri pubblico, il c.s. pervenutomi dal Consorzio di Tutela del Brunello di Montalcino, dove sono state assunte importanti decisioni da parte dell’ assemblea dei soci produttori.
Buona lettura
Roberto Gatti
COMUNICATO STAMPA
CONSORZIO DEL VINO BRUNELLO DI MONTALCINO: LAssemblea dei 256 produttori assume importanti decisioni.
Piena conferma del Disciplinare, annuncio della nomina di Paolo Capretti a Responsabile dellArea Controlli del Consorzio, clima di fiducia e serenit in merito alle richieste di informazione dellATTB per la distribuzione del Brunello sul mercato Usa.
Brillante andamento del venduto al 30 aprile: 78,5% in numero di bottiglie;
13,2% in quote sul totale di produzione, rispetto al 2007.
Brillante andamento delle vendite dellannata 2003, tutela della denominazione Brunello di Montalcino in 59 Paesi tra cui lAustralia, aggiornamento sulle procedure legali verso alcuni casi di contraffazione estera.
E ancora – in merito alla recente apertura dindagine della Magistratura – approvazione di un Comitato Strategico, annuncio della nomina di Paolo Capretti a Responsabile dellArea Controlli del Consorzio, piena conferma del Disciplinare, risposte alla richiesta di informazione dellATTB per la distribuzione del prodotto sul mercato Usa.
Nuova assemblea convocata per il 30 maggio con presentazione e discussione di proposte dei soci atte ad assicurare ladempimento del Disciplinare di produzione.
Queste in sintesi, i principali argomenti affrontati e le decisioni intraprese dallAssemblea dei produttori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, riunitasi oggi nella cittadina toscana.
Pi in particolare, lassemblea ha preso atto dei volumi di produzione dellannata 2003, stimati
in circa 7,5 milioni di bottiglie, comprensive delle denominazioni Riserve.
Al riguardo, il sold out al 30 aprile 2008, stimato in oltre 4.480.000 bottiglie vendute, rispetto
alle 2.510.000 del 2007 (riferimento annata 2002) con un incremento del 78,5% per numero di
pezzi e del 13,2% sul totale/anno di produzione.
Con ci dimostrando il costante e crescente successo di vendite del Brunello di Montalcino, indipendentemente dai recenti eventi che hanno riguardato lindagine giudiziaria relativa ad
alcuni produttori.
Al fine di una pi attenta valutazione, va tuttavia evidenziato che il significativo incremento delle
vendite ( 78,5%) in parte dovuto alla crescente richiesta del prodotto Brunello sui mercati
domestici e internazionale, ma in parte dovuto anche alla constatazione che lannata 2002 fu
particolarmente contenuta in termini produttivi (4.900.000 bottiglie totali, rispetto alle 6.500.000
a oggi messe in distribuzione).
Nel corso dellassemblea il Consiglio ha inoltre comunicato che, nellottica di una sempre
maggiore tutela della denominazione del prodotto, il marchio dimpresa Brunello di Montalcino
stato depositato presso 59 paesi nel mondo.
Tra questi lAustralia, continente con il quale vi sono state storiche difficolt burocratiche nella
procedura di registrazione marchi.
Sui temi pi contingenti, parlando ai produttori riuniti in Assemblea, il Presidente Francesco
Marone Cinzano – che ha peraltro rimesso e riottenuto con lintero Consiglio, la fiducia sul
proprio operato – ha affermato come si debba recepire in toto lo spirito della direttiva europea
che indica le stesse associazioni di produttori quali organismi di autogoverno e controllo delle
proprie produzioni. In pratica ha aggiunto Marone Cinzano – dobbiamo assumerci la responsabilit della nostra denominazione D.O.C.G. e garantire al mondo intero e alla prestigiosa clientela che ci apprezza, la qualit ed il controllo del prodotto che esce dalle nostre cantine.
In questo quadro, lassemblea ha nuovamente confermato il pieno rispetto del Disciplinare.
Successivamente stata approvata la creazione di un Comitato Strategico, nonch stata annunciata la nomina del Prof. Paolo Capretti, ex Capo dellIspettorato di Firenze per il controllo
della qualit dei prodotti agroalimentari e Docente di legislazione vinicola presso lUniversit di Pisa, nel ruolo di responsabile dellarea dei controlli del Consorzio.
In tale mansione, Capretti, non dovr solo gestire i controlli imposti dalla legge italiana ma anche dotare il Consorzio di tutti gli strumenti, professionali e tecnici, necessari a certificare ulteriormente i prodotti e a tutelare il marchio e limmagine del Brunello di Montalcino.
In merito alle indagini della procura di Siena, il Consorzio ribadisce che non intende sostituirsi
alla magistratura fino alla eventuale conclusione della vicenda giudiziaria.
In riferimento alla specifica richiesta di informazione dellATTB – Ufficio per il Commercio e la
Tassazione di Alcol e Tabacco americano – circa la distribuzione dellannata 2003 sui mercati
Usa, dallassemblea emerso come il Consorzio si stia confrontando in coordinamento con il
Ministero delle Politiche Agricole e lAmbasciata italiana a Washington, consapevole di trovare a
breve, una soluzione che garantisca lesigenza di tutela dellEnte americano e al tempo stesso
non crei ingiustificati danni economici al territorio di Montalcino.
I termini del chiarimento sono relativi alle dichiarazioni comprovanti la presenza di uva
Sangiovese in purezza, nel Brunello.
Infine, stato presentato e chiarito ai produttori lesistenza sul mercato di un mezzo analitico
utilizzabile per rispondere alla esigenza di conferma del rispetto del Disciplinare sarebbe quello cosiddetto del profilo antocianico, metodo di analisi riconosciuto dai paesi dellUnione Europea, codificato ed approvato dallOIV (Organisation International du Vin) a cui appartiene anche lItalia.
Fino ad oggi il metodo non stato utilizzato in Italia, seppur disponibile ed a costi molto contenuti (circa Euro 45 a campione).
Infine, va ricordato che stata deliberata la convocazione di una nuova assemblea fissata per il
prossimo 30 maggio con allordine del giorno, tra gli altri punti, la presentazione e discussione di
proposte dei soci atte ad assicurare ladempimento del Disciplinare di produzione.
Contact: Luca Barabino
Cell.: 335/39.00.84
Email: [email protected]
Luca De Giovanni
Cell.: 335/53.32.383
Email: [email protected]
Alice Furnari
Cell.: 335/54.89.089
Email: [email protected]
Tel.: 02/72.02.35.35
Montalcino, 14 maggio 2008

















