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NON HAI MAI DEGUSTATO SHIARA’ ? ALLORA NON CONOSCI LE POTENZIALITA’ DELLA SICILIA VITIVINICOLA

Era il 2010 quando per la prima volta, su segnalazione di un caro amico siciliano addetto ai lavori, mi sono imbattuto in questo vino che mi ha fatto scoprire un mondo, ovvero le potenzialità dei territori siciliani molto diversi gli uni dagli altri.

 

 

Si passa dai territori a livello del mare ad altitudini di 8/900 mt slm, con caratteristiche completamente diverse, originando vini completamente diversi e , come in questo caso, difficilmente collocabili in degustazioni “ alla cieca “ nella grande isola !

Consiglio una lettura al link :

https://www.winetaste.it/shiara-e-fu-amore-a-prima-vista/

Per capire fino in fondo di cosa stiamo parlando, consiglio una lettura al link :

https://www.castelluccimiano.it/noi-e-il-territorio/

antichi vigneti ad alberello , impiantati dai 700 fino ad arrivare ai 900 mt di altezza slm, situazioni pedoclimatiche uniche ed irripetibili, e nel bicchiere ritroviamo tutta la freschezza e l’originalità di questi prodotti.

https://www.castelluccimiano.it/gallery/panoramiche/

 

Società agricola vitivinicola Castellucci Miano

Via Sicilia, 1 – 90029 Valledolmo (PA) – Italy

P IVA e CF 00254630825

T +39 0921 542385

F +39 0921 544270

www.castelluccimiano.it

info@castelluccimiano.it

DEGUSTAZIONE ALCUNI PRODOTTI AZIENDALI

Tratto dal sito aziendale :

I NOSTRI VINI SICILIANI: CATARRATTO E PERRICONE DI VALLEDOLMO,
GLI INDIGENI DI MONTAGNA.

I vini siciliani Catarratto e Perricone, provengono da un patrimonio viticolo autoctono unico per la sua storia e le sue origini e, insieme a Nero D’Avola, costituiscono la più alta qualità dei nostri vini.
Solo monovarietali, ottenuti da un’accurata e continua selezione delle migliori uve
con la ricchezza e la variabilità dei nostri piccoli vigneti disseminati a quote comprese tra i 700 e 1050 metri.
L’alberello stilizzato garantisce la custodia e salvaguardia della biodiversità del nostro territorio.

1 ) VINO MIANO BRUT GR.12

 

 

Vino spumante siciliano

Territorio Alle pendici delle Madonie ad un’altitudine di 700-900 m. s.l.m.. Vitigno Catarratto. Allevamento spalliera e alberello. Potatura a sperone e a guyot. Età vigneti 30/40 anni. Terreno sabbioso, argilloso, medio impasto, con reazione alcalina dovuta alla presenza di calcare attivo. Vendemmia ottobre. Vinificazione in bianco. Fermentazione a temperatura controllata. Fermentazione malolattica non svolta. Rifermentazione in autoclave. Tipologia DOC Valledolmo – Contea di Sclafani – Sicilia. Gradazione alcolica 12,5% vol.

Paglierino di media intensità, minute bollicine salgono velocemente in superficie , spuma copiosa ed evanescente ;

naso fresco, note floreali/fruttate di bella espressione ; in bocca il sorso è delizioso, sapido, fa salivare, giustamente frizzante, permane minuti sulle papille gustative.

Un Eccellente spumante brut che “ nessuno “ alla cieca potrebbe catalogare come siciliano, un campione che dimostra le grandi potenzialità e sfaccettature dei territori siculi. Eccellente 92/100 e molti spumanti del nord si dovrebbero mettere in fila, dopo di questo !!

2 ) VINO MIANO 2019 GR. 12

 

 

Scheda tecnica al link :

https://www.castelluccimiano.it/gallery/miano/

Metti ancora vigneti ad alberello di 80/90 anni ;

metti terreni rocciosi a 700/900 mt slm ;

metti un enologo tra i maggiori conoscitori dei vitigni e dei suoli siciliani, come Tonino Guzzo ;

metti una cooperativa all’avanguardia come esperienza, conoscenza dei vigneti ed attrezzature di cantina e solo allora si potrà capire la vera essenza di questi vini straordinari.

Credo che, a parte pochissimi addetti ai lavori, nessuno alla cieca potrebbe collocare la provenienza di questi vini.

L’esperimento è stato fatto, da chi vi scrive, durante una serata di degustazione dove “ alla cieca “ nessuno dei partecipanti, tutti esperti ed appassionati, ha indovinato la provenienza di questi vini. Chi diceva Friuli Venezia Giulia, chi Veneto, chi Liguria, chi Trentino Alto Adige ecc.

 

 

Paglierino chiaro ; naso intenso con note di frutta a pasta bianca : pera, mela, litchi, note agrumate ;

intenso e gradevole nel centro bocca, acidità calibrata, note agrumate e sapide, un vino bene vinificato partendo da una materia prima eccellente, che solo antichi vigneti ad alberello, situati ad una altezza tra i 700 ed i 1050 mt slm possono conferire. Dulcis in fundo aggiungiamo la sapiente mano dell’enologo Tonino Guzzo ed il mosaico è completato. Molto lungo nel finale !

Eccellente 93/100

3 ) VINO SHIARA’ BIANCO 2018 DOC VALLEDOLMO CONTEA DI SCLAFANI

 

 

 

Ottenuto da uve catarratto 100%, coltivate su alberelli di 70/80 anni ad altezze variabili tra i 700 ed i 900 mt slm :

paglierino di media intensità, con riflessi verdognoli, limpido e brillante ;

al naso esprime note di pompelmo, agrumi e frutti tropicali ;

in bocca il sorso è fresco, equilibrato, buona acidità mai sopra le righe, appagante, sapido nel centro bocca. Molto lungo il finale.

 

 

Un vino da classificare Eccellente 92/100 !

Un cru che ci da l’idea della grandezza dei vini di Sicilia, che come ho scritto anni fa, da un punto di vista vitivinicolo è : “ Un continente racchiuso in un’isola “.

Complimenti a questi bravi e lungimiranti viticoltori !

Roberto Gatti

 

P.S. ) Una bella verticale di Shiarà al link :

https://www.winetaste.it/shiara-tra-i-migliori-bianchi-di-sicilia-e-d-italia/