OPERAZIONE CAPITONE SICURO


Ministero delle politiche agricole


alimentari e forestali


 


ZAIA E POLLASTRINI, OPERAZIONE CAPITONE SICURO: MAXI SEQUESTRO PRODOTTO ITTICO A TUTELA DEL  CAPODANNO ITALIANO


 


 


Appena insediati al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali abbiamo inaugurato il principio della tolleranza zero per difendere i cittadini che sono insieme elettori, contribuenti e consumatori. 160 tonnellate di prodotto ittico sequestrato in molte regioni italiane rappresentano un risultato di cui siamo, assieme al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, orgogliosi e che presentiamo al Parlamento, al Governo e a tutti i cittadini. Un dato che serve per tranquillizzare gli italiani: il cenone di capodanno, tradizionalmente impostato sul pesce, potr essere allestito sapendo che il Governo intervenuto e lo ha reso pi sicuro.


Cos il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato lOperazione Capitone sicuro durante la conferenza stampa che ha tenuto, insieme allAmmiraglio Ispettore Capo Raimondo Pollastrini Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, questa mattina a Venezia a bordo del pattugliatore Oreste Corsi ormeggiato in Riva San Biagio.


 


Le cifre davvero straordinarie, di questa operazione ha proseguito il Ministro Luca Zaia che si svolta in appena diciassette giorni, fanno pensare a una sintonia, importante e concreta, tra il Governo e le Capitanerie di porto – Guardia costiera.


I contraffattori nazionali e internazionali – ha proseguito Zaia – sappiano che non c pi spazio per i furbi e i disonesti nel mercato agroalimentare del nostro Paese.


 


Vogliamo – spiega Zaia – difendere il consumatore e il produttore. Ricordiamoci che ci sono 14 mila imbarcazioni che ogni giorno vanno in mare e che devono essere tutelate


Quella parte di prodotto- ha aggiunto il Ministro – che   sicura e certificata pu essere data tranquillamente agli indigenti. Per questo ne chiediamo il dissequestro alle procure.


 Anche grazie a voi ha concluso il ministro rivolgendosi allAmmiraglio Pollastrini e i suoi uomini – trascorreremo un capodanno migliore.


 


In occasione delle festivit natalizie il consumo del pescato, come tradizione, aumenta sensibilmente e con esso il rischio di frodi. Per questo il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera ha intensificato il proprio impegno per garantire con controlli tempestivi la qualit e la provenienza del pesce che gli italiani troveranno sulle loro tavole.


 


Dal 12 al 29 dicembre, 300 Comandi della Guardia costiera hanno portato a termine una delle pi importanti operazioni in Italia a protezione del consumatore che abbia mai coinvolto il mercato ittico.


 


In grossi depositi della penisola sono state sequestrate  circa 160 tonnellate di pesce, destinato anche alla grande distribuzione. Il pesce arrivava nei porti italiani per poi finire anche nelle celle frigorifere di ristoranti e mercati.


 


I prodotti sequestrati erano scaduti o in cattivo stato di conservazione per il 90% e senza tracciabilit per il restante 10%.


 


Alcuni numeri:


         54 tonnellate di prodotti ittici congelati scaduti o in cattivo stato di conservazione sequestrati a Bari;


         42 tonnellate di pesce congelato scaduto e in cattivo stato di conservazione sequestrati a San Benedetto del Tronto (AP);


         2 tonnellate di filetti di Pollack dAlaska – una specie atlantica smerciata per merluzzo – sequestrati a Cetraro (CS) e Molfetta (BA);


         circa un quintale di datteri il cui commercio e consumo proibito nonch 30 tonnellate di mitili allevati in zone proibite sequestrati a Napoli.


 


Loperazione, che ha coinvolto quattordici Comandi regionali, ha impegnato 2004 uomini e donne che hanno svolto 6677 controlli, sequestrato 160 tonnellate di prodotto ittico, scoperto 588 reati e illeciti amministrativi (tra cui 61 frodi in commercio, 25 casi di sottomisura, 70 casi di cattivo stato e di cattiva conservazione) e comminato 696.879,79 euro di sanzioni amministrative.


La missione primaria del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, al di l dei compiti istituzionali specifici, garantire ha dichiarato il Comandante Generale Raimondo Pollastrini – la sicurezza a tutti coloro che hanno un rapporto con il mare. Tra questi rientrano anche gli acquirenti del pescato non sempre esperti e per questo soggetti a frodi alimentari compiute nei loro confronti da persone disoneste.


Gli eclatanti risultati ottenuti da questa operazione ha concluso lAmmiraglio Pollastrini – ne fanno la pi importante del genere compiuta dal personale che mi onoro di comandare.


 


 


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