quanto emerso da una ricerca fatta da Cronache di gusto (www.cronachedigusto.it ). L’intramontabile classico della cucina italiana ha vinto ai punti con il crudo di pesce. difficile che ci sia qualcuno che rinunci alla pasta con il pomodoro spiegano gli esperti del sito di enogastronomia alzi la mano chi non lo mangia almeno una volta in questo periodo. Certo, parliamo di un piatto prevalentemente casalingo, che difficilmente si chiede in un ristorante. Ma anche per questo lo abbiamo voluto premiare: il nostro desiderio che anche lalta ristorazione si accorga di quanto sia importante proporre talvolta un piatto semplicissimo che allo stesso tempo pu risultare buonissimo. Per preparare questo gustoso piatto mediterraneo viene proposta una ricetta speciale dallo chef Pino Cuttaia, patron del ristorante La Madia di Licata. Prendo del pomodoro ramato, lo sbollento e lo spello dice lo taglio a falde e faccio una leggera salatura con poco sale marino delle saline di Trapani. Poi lascio asciugare il pomodoro al forno, alla temperatura di 80 gradi per un’ora circa, e lo metto poi a macerare nell’olio extravergine d’oliva, preferibilmente quello ottenuto dalla variet biancolilla perch la qualit dai profumi pi delicati assieme allo spicchio d’aglio in camicia, quello rosso di Nubia (coltivato nella zona di Paceco nel Trapanese, a ridosso delle saline) e al basilico nostrano, per il tempo necessario ad esaltarne i profumi. E poi gli ingredienti: il migliore olio da usare, il basilico pi profumato e il formato di pasta da utilizzare, con interviste ad esperti, coltivatori e produttori. Il pomodoro pi adatto? Una miscela fatta per il 70 per cento da pomodoro a grappolo Ikram e per il 30 per cento dal ciliegino Schiren, le due variet che contengono meno acqua e che vengono irrigate con acqua salmastra nella zona di Pachino. |
( Fonte Il Tempo )

















