PERCHE’ NON ABBIAMO PARTECIPATO ALL’ANTEPRIMA AMARONE 2008


 

 

Durante il convegno e le successive degustazioni all’anteprima amarone 2008, di cui ne ho scritto qui :

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=7374

 

si è notata e sentita la mancanza delle Famiglie dell’ Amarone d’ Arte, il cui sito è questo :

http://www.amaronefamilies.it/italiano/index.html

 

mentre un bel video di presentazione è visualizzabile qui :

http://www.amaronefamilies.it/italiano/video.html

 

Tutti noi giornalisti presenti, i buyer ed i vari addetti ai lavori, ci siamo chiesti quale fosse la motivazione che ha spinto i 12 produttori storici della Valpolicella a disertare tale evento, che si svolge ormai da oltre 10 anni a Verona alla fine del mese di Gennaio. Ne avevo intuito il motivo principale ovvero : è quasi inutile, se non controproducente, fare assaggiare vini che non sono ancora pronti in quanto ancora in fase di affinamento in botte.Interpellati alcuni produttori, oggi mi è arrivata una prima risposta, che pubblico integralmente tralasciando per ovvi motivi di privacy il nome dell’azienda. Approvo in toto questa decisione , perchè se c’è un vino che necessita piu’ di altri di lunghi affinamenti, questo è proprio l’ amarone, perchè come tutti sappiamo è un vino passito ottenuto dal blend di piu’ tipologie di uve : corvina, corvinone, rondinella, molinara, oseleta ecc., tra le principali.

Buona lettura

Roberto Gatti

 

 

Gentile Sig. Roberto Gatti,

 

ci scusi per non aver risposto prima alla sua e-mail.

 

Quest’anno abbiamo deciso di non partecipare alla manifestazione ( già l’anno scorso avevamo manifestato il nostro problema al Consorzio) perchè per noi non è giusto proporre ad una degustazione dell’Amarone ancora in botte, non rispecchia il prodotto che andrà immesso sul mercato. Attualmente abbiamo in commercio Amarone 2005/2006/2007, l’annata 2008 sta riposando ancora in botte.

 

Quando decidiamo di mettere l’Amarone in bottiglia si crea una partita che è frutto di un assemblaggio di diverse botti con profumazioni e corposità diverse, dovuto ai vari tipi di legno usati per l’invecchiamento, ma soprattutto alle varie partite di uva pigiate provenienti dai diversi appezzamenti di terreno e tutta la Famiglia partecipa con un suo giudizio personale prima di presentarlo per l’Idoneità. Secondo noi è la parte più bella nel “fare” vino, non sempre si è d’accordo ma comunque dopo varie prove si arriva sempre ad una conclusione unanime e poi … ecco che arriva il momento giusto per presentarlo al pubblico  e sottoporlo al Vostro giudizio che speriamo sia positivo. !

Cordialmente