PIEMONTE, PIANO CONTROLLI DOC E DOCG E’ VANTAGGIOSO

 


 


Torino, gen. 2008- Il mondo vinicolo piemontese puo trarre grande vantaggio dal Piano dei Controlli per i vini a Denominazione di Origine e le relative fascette che verra attivato su tutto il territorio nazionale in virtu del Decreto Ministeriale 29 marzo 2007 orientato a garantire ai consumatori che il vino che viene loro presentato come DOC e DOCG, lo e realmente e che cio e dimostrabile in modo trasparente. E quanto ricorda lassessore regionale allagricoltura del Piemonte, Mino Taricco che entra nel dibattito in corso sul piano sottolineando lopportunita e lutilita del sistema di controllo.


Sulla opportunita mi permetto di dire – afferma – che deriva dalla richiesta espressa da tantissimi produttori, alla luce dei risultati che il Piano dei Controlli e le relative fascette hanno dato sinora alle Denominazioni alle quali sono stati applicati. Lesperienza stessa dellArneis e di molti altri vini e li a testimoniare le potenzialita per il comparto. Credo che sul percorso su cui il Piemonte si e incamminato, non sia in discussione in questo momento il se, casomai e necessaria una riflessione e disponibilita costante a ragionare sul come .


Secondo Taricco in questa fase occorre dagli Enti coinvolti e da tutte le aziende interessate, grande disponibilita alla collaborazione. Il mondo del vino e i territori del vino piemontese potranno trarre grande vantaggio da una positiva gestione di questa scommessa – sostiene – che permettera alle molte aziende che lavorano seriamente e che fanno qualita, di rafforzare il legame con i consumatori.


 


( Fonte AGI)