Ricevo questa lettera/sfogo di un lettore , togliendo di proposito ogni riferimento che potesse far risalire al produttore, alla zona vitivinicola e naturalmente alla guida chiamata in causa.
La lettera riporta ogni utile dettaglio ed ogni piccolo particolare per essere ritenuta credibile, per questo la porto alla Vs conoscenza per farvi capire che a volte, purtroppo, vengono segnalati dei vini, che poi alla prova dei fatti, non sono imbottigliati o non sono reperibili, vista anche l’esiguità della produzione.
Ho trovato anche, ad onore del vero, scorretto il comportamento di questo produttore che ha inviato i campioni ( quali ? ) alla guida, pur sapendo di non imbottigliare quel vino e quindi di non essere disponibile su larga scala !
Strani modi di comportarsi, da una e dall’altra parte.
Buona lettura
Roberto Gatti
“ Quest’anno ho smesso di comprare guide di qualsiasi genere, dato che mi ero proprio stufato di giudizi che mi sembravano ben poco legati alla qualità del vino. Tuttavia, non pensavo si arrivasse a quello che sto per dirLe:
Lo scorso giugno, mentre ero in xxxxxxxx ho fatto un salto in un paese nei pressi della cittadina per vedere di assaggiare il vino xxxxxxx di un produttore locale, che da qualche anno prende voti altissimi nella guida xxxxxxx.
La cantina era molto bella e i produttori veramente simpatici e cordiali.
Purtroppo non avevano più bottiglie premiate , ma solo lo SFUSO dell’anno successivo (2009). Ho chiesto se era possibile assaggiare quello dell’anno successivo in bottiglia e la risposta è stata quanto mai esauriente: “In quell’annata abbiamo deciso di non fare bottiglie, dato che non vanno. Qui vogliono solo lo sfuso…”.

Ho accennato al premio della guida e loro mi hanno detto che devono pensare ai clienti e non ai premi… Insomma, non mi sembravano troppo legati a un pezzo di carta. Restava comunque il fatto che non esistevano bottiglie dell’annata successiva.
Leggo oggi, però, che anche in quell’ultima annata il loro vino ha preso il massimo dei punti su quella guida ! Accidenti un vino sfuso in vetta al mondo enoico italiano.

Ho chiesto informazioni alla Guida e mi hanno detto che loro non possono verificare se il vino sia stato effettivamente prodotto; magari, gli hanno mandato una bottiglia di un altro anno…oppure proprio lo sfuso imbottigliato per l’occasione. Insomma, la colpa è del produttore (ovviamente)….
Notate, però, che nella guida si dice che le aziende sono state visitate… ma allora… non capisco (o capisco troppo bene).

Che dire? Prenderla a ridere? Per me va anche bene, dato che il vino non lo faccio ma lo bevo soltanto dagli amici che conosco bene e che valuto con il mio gusto e cervello. Ma per chi fa le cose seriamente? E’ la stessa cosa? Non so…
Un consiglio? Forse quella del produttore xxxxx è la soluzione migliore: due belle bottiglie di sfuso della casa e i premi arrivano lo stesso!!!!
Un cordiale saluto e… Viva le Guide!!!!! (Mi sa che ho fatto proprio bene a non comprarne più nemmeno una…).
Lettera firmata “

















