Ad un’azienda agricola lamettina un importante e prestigioso riconoscimento.
Si tratta del concorso enologico internazionale”La selezione del sindaco” che si è tenuto a Roma nella sala della Protomoteca al Campidoglio. E’ stata infatti assegnato al vino ” Lamezia Greco” dei fratelli Statti, la medaglia d’oro.
Tra le 186 etichette premiate, in una gara che comprendeva 741 vini tra rossi, bianchi, rosati, dolci e liquorosi,spumanti e frizzanti. Vini italiani, soprattutto, ma anche francesi e austriaci, il Lamezia Greco ’06 delle Cantine Statti di Lamezia Terme, è riuscito a conquistarsi un premio e un riconoscimento di grande prestigio; l’unico vino calabrese premiato al concorso internazionale “La selezione del Sindaco”.
Un fragrante vino Doc che ha conseguito un successo straordinario conquistando per l’azienda e per la città di Lamezia un posto di primissimo piano in un concorso enologico fra i più accreditati, a livello internazionale.
Una grande occasione per offrire visibilità, e in una ribalta internazionale, al settore vitivinicolo lametino ed al suo intero territorio.
La partecipazione alla cerimonia era riservata ai Sindaci ed ai titolari d’azienda dei vini che hanno vinto una medaglia d’oro o d’argento.
Il Lamezia Greco ’06 delle Cantine dei fratelli Alberto e Antonio Statti di Lamezia Terme «è un bianco innovativo del profondo sud, un vino di assoluto interesse per la sua originalità affermano i fratelli Alberto e Antonio Statti – un prodotto con uva greco bianco in purezza (a conferma che si può anche non ricorrere ai soliti vitigni internazionali), valorizza ed esalta la personalità di un vitigno autoctono di tradizione millenaria in Calabria.
Allegro e seducente interprete del territorio con le sue tradizioni. Il Lamezia Greco, – sottolineano – si fregia della Doc ed è vinificato con pressatura soffice e controllo termico della fermentazione. L’esito del lavoro in vigna e in cantina è assai felice: nel calice ha un bel colore giallo concentrato con riflessi dorati, profumo intenso con note fruttate di mandorle e fiori bianchi. Al palato rivela morbidezza, struttura e sapidità e chiude con altre note intense di frutta. Servito freddo suggeriscono — ma senza eccedere – è ideale per i piatti della gastronomia ittica locale, come le linguine allo scorfano, magari un po’piccanti ma anche con crostacei e aromi intensi, tipici della cucina di mare del Sud.
C’è molto di antico ma anche di moderno in questo nostro vino spiega Antonio Statti dire che è frutto di tradizione e innovazione può anche sembrare banale: noi
lo consideriamo un vino della memoria realizzato con i saperi di oggi e con l’ambizione di interpretare l’identità vinicola locale».
Il Greco è l’ennesimo successo degli Statti che si tramandano, di generazione in generazione, da più di quattro secoli nel Lametino una tenuta di 500 ettari: magnifici vigneti con quattromila metri di superficie coperta e un’enorme barricaia interrata.
Il concorso La Selezione del Sindaco si caratterizza per la capacità di alleare il mondo produttivo e le pubbliche amministrazioni, con una formula che sancisce il legame tra il vino di qualità e il territorio d’origine.
Il premio infatti unisce il nome della cantina a quello dell’amministrazione in cui opera, permettendo alle aziende di partecipare solo se si iscrive anche il comune.
«Con i suoi 741 campioni l’edizione 2007 , il concorso la Selezione del Sindaco si colloca concludono i fratelli Statti – ancora una volta al secondo posto assoluto in Italia per numero di vini partecipanti decretando il successo della sua formula che valorizza il rapporto vino-territorioturismo: l’originalità del concorso sta, infatti, proprio nel fatto che possano partecipare sia aziende vitivinicole sia singoli comuni, che è favorita la partecipazione dei piccoli produttori (possono iscriversi solo piccole partite di vino, fino a 20 mila bottiglie) e che la quasi totalità delle etichette presentate può essere acquistato direttamente in cantina».
( Fonte Lameziaweb )


















