PRESENTATO A MONTECATONE (BO) IL LIBRO “CON GUSTO” DI JOHN DICKIE

PRESENTATO  A  MONTECATONE  (BO)


IL  LIBRO  CON  GUSTO  DI  JOHN  DICKIE


 


Venerdì 23 novembre 2007, presso lAzienda Vinicola La Macolina di Montecatone (Bologna), si è svolta la presentazione del libro di John Dickie Con Gusto Storia degli italiani a tavola (Roma – Bari, Laterza, 2007, pagine X 437, euro 20), alla presenza dellAutore.


Dickie è stato intervistato da Marco Guerra, organizzatore dellincontro, e da Piero Valdiserra, Direttore Marketing e Relazioni Esterne della Rinaldi Holding e giornalista enogastronomico.


Lo studioso inglese, Senior Lecturer in Studi Italiani allUniversity College of London, ha aperto la serata ricordando il percorso che lo ha condotto a occuparsi, negli anni, della storia del Meridione italiano e, ultimamente, della storia della mafia (suo il best seller Cosa Nostra. Una storia della mafia siciliana, edito in Italia nel 2006 sempre per i tipi di Laterza). Da questi temi è passato recentemente allo studio della storia dellalimentazione in Italia: una storia, ha ricordato, che è essenzialmente una vicenda, e un avvicendarsi, di città: La cucina italiana è una cucina cittadina. LItalia ha la più ricca tradizione di vita urbana del pianeta, e le invidiabili abitudini culinarie del Bel Paese sono un elemento di questa tradizione. Non è un caso che tantissimi prodotti e piatti della cucina italiana prendano il nome da una città: bistecca alla fiorentina, prosciutto di Parma, saltimbocca alla romana, pizza napoletana, risotto alla milanese, pesto alla genovese, pesto alla trapanese, olive ascolane, mostarda di CremonaFin dagli inizi del secondo millennio, le cento città dItalia hanno arraffato i prodotti della campagna usandoli per costruire una ricca cultura gastronomica. Per secoli, le città italiane sono state il luogo dove si concentrava tutto quello che occorre per creare una grande cucina: ingredienti e competenze culinarie, naturalmente, ma anche potenza, ricchezza, mercati e competizione per il prestigio sociale.


John Dickie ha quindi presentato, in una sorta di Grand Tour virtuale della gastronomia della Penisola, alcune delle città italiane più importanti nella storia della nostra alimentazione: la Napoli dei maccheroni settecenteschi e della nascita della pizza, la Ferrara dei sontuosi e sfrenati banchetti rinascimentali, la grassa Bologna di Giulio Cesare Croce, della Festa della Porchetta, della celebre mortadella, conosciuta da secoli a tutte le latitudini. Lesposizione dello storico inglese si è rivelata scorrevole e brillante, al pari della sua scrittura, e ha coniugato il distacco dello studioso non coinvolto nei campanilismi nostrani con il grande, genuino affetto che Dickie lascia comunque trasparire per tutti gli aspetti, anche i più minuti, della civiltà italiana in primis della civiltà alimentare del nostro Paese.


La presentazione di Montecatone è stata animata dalle numerose e vivaci domande del pubblico intervenuto, fra cui non sono mancati  alcuni giornalisti enogastronomici della regione e diversi soci del club enogastronomico bolognese GAUDIO.


Al termine della serata letteraria, tutti gli intervenuti hanno brindato alle fortune del nuovo libro di Dickie con le fresche bollicine degli Spumanti Cesarini Sforza, offerti dalla Fratelli Rinaldi Importatori, e con gli interessantissimi nuovi vini dellAzienda Vinicola La Macolina, commentati per loccasione da un padrone di casa deccezione: Umberto Cesari.


 


25 novembre 2007.