«Con il concorso vi affacciate nel panorama internazionale, grazie ad un premio che ha una lunga e prestigiosa tradizione e che voi avete saputo innovare. Un ‘opportunità importante che può fare da traino per il made in Italy nel mondo». Ad affermarlo è stato Paolo Russo, presidente della Commissione parlamentare agricoltura, durante la conferenza stampa di presentazione del primo concorso enologico nazionale ” Vini del Mediterraneo. Premio speciale notaio Fortunato Galati”.
L’iniziativa, presentata nella sede di Unioncamere a Sant’Eufemia, ha registrato un parterre d’eccezione con la presenza di numerose autorità politiche locali e nazionali ed operatori del settore. Un uditorio attento e interessato cui Russo ha confidato: «Non immaginavo che questo concorso costituisse un’iniziativa di alto profilo. Il vino è storia, senso, passione ma anche tecnica ed innovazione: esso costituisce la quinta essenza del valore agricoltura nel nostro Paese. Un biglietto da visita nel mondo». Un’agricoltura di qualità per cui bisogna migliorare la produzione e la competitività; inoltre, secondo Russo, è importante produrre di più per importare di meno. «Allora ha concluso Russo – all’Europa che ci guarda chiediamo di consentire alle nostre imprese agricole di eccellere, di essere protagonisti sul mercato». A parlare di Unione europea è stato l’eurodeputato Donato Veraldi che ha ricordato che nell’ultimo anno abbiamo superato la Francia e siamo diventati il primo Paese esportatore di vini al mondo. «Al Parlamento europeo ha ribadito Veraldi abbiamo discusso finalmente di politica agricola. E’ stato anche approvato il rapporto d’iniziativa per i giovani per incentivare la presenza in agricoltura delle giovani generazioni». In base al rapporto, proposto dallo stesso Veraldi, è statisticamente accertato che solo il 7% degli agricoltori ha meno di 35 anni; incrementare questa presenza agevolando le diverse attività nei vari settori non può che voler dare una boccata d’ossigeno a tutto il comparto, nel Mezzogiorno in particolare. Dall’Europa alla Calabria il passaggio è stato breve con l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Mario Pirillo che ha definito il concorso « una bella occasione per guardare al Mediterraneo, soprattutto ai Paesi che ci fanno concorrenza. Il mercato globale ha evidenziato Pirillo si aggredisce con una nuova cultura di aggregazione e con la produzione di qualità».
A questo proposito l’assessore ha rimarcato i diversi riconoscimenti del marchio di qualità assegnati in questi ultimi anni; traguardi significativi a cui si sono aggiunte anche le produzioni di nicchia. Pirillo ha poi salutato positivamente il fatto che il concorso si tenga a Lamezia «perché tutte le iniziative che si svolgono nella città della Piana hanno successo». A fare gli onori di casa il presidente di Unioncamere Paolo Abramo che ha ricordato con affetto il notaio Fortunato Galati cui è dedicato il premio speciale del concorso. «Un uomo illustre e un professionista, precursore dell’enologia e dell’agricoltura» ha asserito Abramo salutando i figli del notaio presenti in sala: Enza, Marina e Pino. Il concorso è curato dall’Organizzazione nazionale assaggiatori vino (Onav), in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura, la Provincia di Catanzaro e l’Ente fiera Lamezia. La direzione tecnica è stata affidata all’agronomo Saveria Sesto, mentre sono stati nominati anche due pubblici ufficiali che dovranno garantire la regolarità delle operazioni che si svolgeranno oggi e domani, quando il concorso si concluderà e saranno proclamati i vincitori delle diverse categorie.
I due ufficiali sono Doris Lo Moro, non nella sua veste di parlamentare ma in qualità di magistrato, ed il procuratore di Agrigento Ignazio De Francisci. Al primo Concorso nazionale ” Vini del Mediterraneo” si sono iscritti oltre 230 partecipanti tra cantine, produttori privati e commercianti, provenienti da tutta Italia. Sono stati ammessi al Concorso i vini Igt (indicazione geografica tipica), Doc (denominazione di origine controllata) e Docg (denominazione controllata e garantita) nelle tipologie bianchi, rossi , rosati, passiti e spumanti, tutti prodotti in nel nostro Paese. Il primo classificato riceverà l’anfora greca in argento realizzata dall’orafo Gerardo Sacco, mentre ai primi classificati di categoria andrà il Kantaros, l’anfora di terracotta creata dal maestro Franco Serratore. A tutti gli altri sarà donata la moneta di Terina. Per Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro «Una prima edizione che già parte col piede giusto valorizzando le eccellenze italiane, dando lustro ad una terra come la Calabria che di bellezze e ricchezze ne ha tante».
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alle Attività produttive del Comune Antonio Palmieri e del presidente dell’Ente Fiera Lamezia, Vincenzo Sirianni.
( Fonte Lameziaweb )

















