Intervista al neo presidente Tutela Vini Sebastiano Porello.
Il controllo sulla qualita’ dei vini doc e’ il primo obiettivo del neo presidente del Consorzio Tutela dei Vini d’Abruzzo Sebastiano Porello che succede nell’incarico al dimissionario Giancarlo Di Russo. ‘La prima iniziativa da intraprendere – afferma Porello, peraltro presidente del Consorzio Citra che ingloba nove cantine sociali- e’ cercare di ritrovare un dialogo con il settore vitivinicolo per dare forza al mercato’. Un mercato, quello dei vini abruzzesi, che pero’ sta spopolando anche all’estero.’E’ vero-ammette Porello-ma dobbiamo dare seguito a questo successo, per esempio controllando la qualita’ doc dei vini con prelievi di campioniature a garanzia del consumatore e del produttore’. In sostanza Porello sostiene che il doc debba essere tutelato sotto ogni punto di vista evitando anche il rischio che i controlli vengano affidati ‘ a organismi esterni’. Tre sono i doc abruzzesi: trebbiano, montepulciano e cerasuolo (rosato) ‘su cui si e’ puntato molto negli ultimi tempi’.’Per quanto riguarda il montepulciano, invece, ormai come qualita’ abbiamo superato il chianti’. Nel teramano poi esiste una vasta produzione di Docg. Il settanta percento della produzione del Montepulciano abruzzese fa capo alle cooperative del Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo. Il consorzio Citra, diretto da Sebastiano Porello, e’ nato nel 1973. Conta nove cantine sociali: Abruzzo Citra di Torrevecchia; Cantina Tollo Coltivatori; cantina di Crecchio; San Zefferino di Caldari di Ortona; Madonna del Carmine di Lanciano; Rinascita lancianese; Sangiacomo di Rocca San Giovanni; cantine di Paglieta e di Pollutri. E’ composta da 5000 soci, ottomila ettari di terreno, un milione di ettolitri di vino prodotti all’anno.La cantina Citra e’ una cooperativa di Confcooperative Abruzzo. Gli in bocca al lupo al neo presidente Porello arrivano da Rosaria Nelli e Giuseppe D’Alessandro, presidente e direttore della Confcooperative Abruzzo:’Il consorzio di Tutela – scrive Confcooperative- deve rappresentare uno strumento per lo sviluppo di tutte le imprese vitivinicole abruzzesi’. Buon lavoro a Porello anche da parte di Paolo Bruni, presidente nazionale di Fedagri Confcooperative.
( Fonte Abruzzo Report )

















