Emozioni dal mondo: Merlot e Cabernet insieme
3° Concorso Enologico Internazionale
Ufficio Stampa
Enrico Silvatel. 39 338 9054519 fax 39 035 4272403
Suzana Zivic tel. 39 035 953957- fax 39 035 4272403
[email protected] ; [email protected]
Comunicato stampa N°5
La coesione dei produttori e il coinvolgimento emotivo del consumatore, sono le carte vincenti per una promozione e una vendita di successo
In concomitanza della terza edizione del Concorso enologico Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme, si è svolto il convegno Il vino: Dalla Promozione alla Vendita, facente parte della Campagna Vino è promossa da UnaVini, i cui relatori sono stati: Aldo Lorenzoni (direttore del Consorzio Tutela Soave), Carlo Vischi (giornalista della Gribaudo editori), Gianluigi Biestro (presidente Unavini),Pietro Pellegrini (presidente della Pellegrini spa), Filippo Mangione (Wine Educator Italia, Casa Vinicola Zonin), Giovanni Arcari (Consulente tecnico commerciale Agente di Commercio), Luigi Odello (presidente Centro Studi Assaggiatori).
I passaggi dalla promozione alla vendita devono essere emotivamente coinvolgenti come emotivamente coinvolgenti sono la produzione e la consumazione.
Il Conte Bonaventura Grumelli Pedrocca, presidente del Consorzio Tutela Valcalepio, illustrando brevemente l’importanza che ricopre un’iniziativa come il Concorso Internazionale e per il panorama vinicolo italiano e per il Valcalepio stesso, ha aperto il convegno, che rientra tra le iniziative della campagna Vino è.
Sono sintetizzabili in originalità ed emozioni le parole chiave di un progetto promozionale vincente, poiché una comunicazione di tipo informativo colpisce il target a livello esclusivamente razionale, mentre lutilizzo delle emozioni lo tocca su un piano più profondo, maggiormente in grado di durare nel lungo periodo e tradursi in comportamenti concreti.
Da recenti studi emerge, infatti, con forza la richiesta da parte dei consumatori di una pubblicità originale, che usi lironia, sia divertente, offra degli spunti di seduzione visiva ma, soprattutto, sia in grado di suscitare delle emozioni. Le tradizionali campagne di comunicazione risultano quindi inadatte al nuovo panorama, riallacciandosi a quanto emerso nel Convegno svoltosi l’anno scorso (La comunicazione del vino, quella nuova), ovvero la necessità di comunicare nuovi messaggi sfruttando i nuovi mezzi di comunicazione che coinvolgano direttamente il consumatore in prima persona.
Il consumatore ha bisogno di entrare nelle cantine, condividere la storia del produttore, conoscere i percorsi che hanno portato ad una determinata produzione. Eventi che siano però più intimi (rispetto alle grandi occasioni tipo le fiere), che diano una reale possibilità di confronto tra chi produce e chi consuma.
L’enologo Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio Tutela Soave, ha presentato il progetto di comunicazione che sta coinvolgendo il Sistema Soave da alcuni anni e che ha visto nei giorni scorsi il suo apice con lo spot televisivo L’amore è Soave, claim di fortissimo impatto emozionale.
















