Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali
PROSECCO, ZAIA: FIRMATO IL DECRETO
DAL 1° AGOSTO LA PROTEZIONE COMUNITARIA
Si conclude oggi liter per il riconoscimento della DOC Prosecco e delle DOCG per le due sottozone storiche: con il decreto appena firmato possiamo dire che il Progetto Prosecco sia stato realizzato in tempi ultrarapidi e nel migliore dei modi.
Quella odierna è una tappa importante, che costituisce il presupposto per lulteriore valorizzazione e tutela comunitaria ed internazionale di tutto il Prosecco. Dal 1° agosto infatti la DOC Prosecco e le due DOCG storiche saranno protette come DOP nel registro comunitario.
Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, in merito al decreto ministeriale – in applicazione dalla prossima vendemmia – che riconosce la DOC Prosecco e le DOCG Conegliano Valdobbiadene – Prosecco e Colli Asolani-Prosecco o AsoloProsecco per le due sottozone storiche.
È una grande vittoria per la tutela e valorizzazione di questo vino simbolo del made in Italy di qualità, un importante traguardo prosegue il Ministro raggiunto anche grazie alla collaborazione e al lavoro congiunto degli operatori della filiera, delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle DOe IGT.
Per testimoniare lunitarietà del progetto, e nel rispetto della volontà dei produttori richiedenti e delle due Regioni, si è provveduto a riconoscere con un unico decreto la DOC e le DOCG e ad approvare i relativi disciplinari di produzione.
Data inoltre la complessità del progetto, e per consentire agli operatori e agli Enti ed Organismi territoriali di adeguarsi con una certa gradualità alle disposizioni dei tre disciplinari, pur mantenendo fermi i cardini del progetto stesso, con il decreto sono state previste alcune disposizioni transitorie.
Questi gli aspetti tecnico-normativi salienti di tali disposizioni:

















