Home News Prosegue la protesta dei viticoltori marsalesi: tutti in strada.

Prosegue la protesta dei viticoltori marsalesi: tutti in strada.

Dopo il corteo di ieri mattina che ha percorso le strade del centro urbano, affollatissima assemblea dei viticoltori marsalesi e petrosileni alla presenza della commissione parlamentare agricoltura, presieduta da Marco Leon. La riunione stata introdotta da un intervento del vice sindaco Michele Milazzo che ha ricordato come occorrono interventi atti a favorire i piccoli coltivatori e non i grandi produttori. La vostra battaglia ha detto il vice di Carini – deve essere la battaglia di tutta la citt. Il presidente della commissione parlamentare agricoltura ha ricordato come il ruolo che spetta a loro limitato e questa visita ha carattere di indagine sui problemi della vitivinicoltura.  


A nome dei coltivatori e delle sigle sindacali intervenuto, con un passaggio circostanziato, Antonio Parrinello: Prima di proiettarsi nel futuro per capire dove va il settore occorrono interventi immediati ha detto l’esponente dei Verdi altrimenti qualsiasi provvedimento rischia di non trovare pi i destinatari che nel frattempo saranno scomparsi. Sembra che nelle ultime ore le istituzioni si stiano orientando per il verso giusto. Bruxelles ha dichiarato lo stato di calamit naturale, ora la Regione faccia la sua parte erogando ai coltivatori il dovuto. Cuffaro sappia che 4 mila aziende rischiano di scomparire. Tra gli interventi pi apprezzati quello di Gaspare Baiata presidente della Cantina Paolini e di Giacomo Manzo segretario regionale dell’Assoenologi. Gioved pomeriggio una delegazione di viticoltori marsalesi ci venuta a trovare nella nostra redazione, accompagnata dai consiglieri comunali Gesone e Milazzo. Vogliamo rilevare ha detto il consigliere Peppe Milazzo del gruppo Uniti per Marsala – che si doveva tenere dopo la seduta del consiglio comunale, che poi saltata, un tavolo tecnico tra il sindaco, la Giunta, i consiglieri e gli agricoltori. Si per verificato un repentino allontanamento degli amministratori e dei consiglieri. In aula sono rimasto io e i colleghi Lillo Gesone e De Maria Michele, presidente della commissione comunale agricoltura. E’ una mancanza di correttezza verso gli agricoltori, figli come noi di questa terra, che attendono risposte concrete e serie. Abbiamo poi raccolto il parere dei viticoltori marsalesi in merito alla crisi del comparto. Mercoled a Palermo si tenuta una riunione tra il presidente della Regione Cuffaro, l’Istituto Vite e Vino e le cantine sociali, ma da questa non scaturita nessuna risposta concreta, visto che sono stati trattati argomenti che non servono a risolvere la crisi ci hanno detto i viticoltori Michele Angileri, Pasquale Frazzitta e Francesco Zerilli -. Ma qui siamo giunti alla soglia del fallimento, visto che alcuni di noi hanno perso il 90% della produzione. Sui problemi dell’agricoltura la Regione non ha mai fatto programmi a breve termine e chi di dovere non si mai interessato; pertanto i problemi si sono accumulati negli anni. Ma certo non possiamo risolvere nulla, visto che nel 2005 la Regione diede a noi agricoltori assegni non trasferibili senza nominativi. La protesta degli agricoltori tocca anche la partecipazione al Vinitaly. La Regione ci spiegano i viticoltori – si assume l’onere per la partecipazione a questa manifestazione, ma come mai in questi anni gli imbottigliatori migliorano il loro ricavo, mentre gli agricoltori sono sempre pi in crisi? Gli investimenti che noi facciamo non sono coperti dai ricavi perci siamo in perdita. Nel frattempo abbiamo prodotto dei documenti, ma aspettiamo le risposte da Cuffaro.