PUBBLICATE LE MODIFICHE AL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEL CHIANTI DOCG

 


 


Decreto del 19 giugno 2009 di modifica al disciplinare di produzione del Chianti DOCG


 


E’ disponibile di seguito il testo del disciplinare di produzione del Chianti, già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2009.


 


Riporto la parte saliente della nuova composizione del Chianti, di cui allart.2 del disciplinare :


Art. 2. Base ampelografica


I vini «Chianti» devono essere ottenuti da uve prodotte nella zona di


produzione delimitata nel successivo art. 3 e provenienti dai vigneti aventi,


nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:


Sangiovese: da 70 a 100%;


possono inoltre concorrere alla produzione le uve provenienti da vitigni


idonei alla coltivazione nell’ambito della regione Toscana.


Inoltre:


– i vitigni a bacca bianca non potranno, singolarmente o


congiuntamente, superare il limite massimo del 10%;


– i vitigni Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, non potranno,


singolarmente o congiuntamente, superare il limite massimo del 15%.


Per il vino «Chianti» con riferimento alla sottozona «Colli Senesi», la


composizione ampelografica è la seguente:


Sangiovese: da 75 a 100%;


possono concorrere alla produzione le uve a bacca rossa dei vitigni


idonei alla coltivazione nell’ambito della regione Toscana nella misura


massima del 25% del totale e purché Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon


singolarmente o congiuntamente non superino il limite massimo del 10%.


Fino alla vendemmia 2015 potranno concorrere alla produzione del vino


«Chianti» con riferimento alla sottozona «Colli Senesi», anche i vitigni


Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti singolarmente o congiuntamente


fino al massimo del 10%.


 


Il testo integrale al link:


http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Agricoltura_caccia_e_pesca/http___bd01.leggiditalia.it_cgi-bin_FulShow.pdf


 


Mi sembra un disciplinare elastico ed al passo con i tempi , dove ogni produttore potrà dare sfoggio alla propria fantasia e creatività , alla luce del sole e senza incorrere in infrazioni di sorta. Alla fine i migliori emergeranno come sempre.


Buona lettura


Roberto Gatti