Quando parlo di Associazione Italiana Sommelier divento tenero: i miei inizi col vino, le lezioni seguite con passione e le serate in compagnia ad inventare descrittori attorno a un calice. Tutto scorre. Ti diplomi sommelier, soddisfatto manco fosse il giorno della laurea, ma ben presto scopri magagne e giochi di potere. Come in tutte le famiglie, ma nella tua sempre peggio. Un po sbuffi, un po sopporti i tanti rimango finch mi conviene. Anche a me convenuto, versare vino ai matrimoni redditizio. Quando poi ti proclami centro di cultura del vino pi prestigioso del mondo, come fa lAis Roma, ai meriti guadagnati sul campo seguono grandi responsabilit. Oggi per la cronaca parla di Franco Ricci e Terenzio Medri, due presidenti dellAis, condannati per violenza personale: le parole chiave sono condannati e violenza personale, qualsiasi cosa il Codice Penale intenda al riguardo. Ne abbiamo parlato quasi ipnotizzati finch non giunto il commentatore falletto a destarci dal sonno: Ricci e Medri mostrino un po di dignit e si dimettano, possibile che in Italia non ci sia vergogna? Sacrilegio. Chiedere le dimissioni di qualcuno? In Italia? E perch mai? Da noi non usa, pratichiamo lanestesia totale al fastidioso senso civico. Anzi, badi bene chi azzarda richieste simili, a che titolo poi? Lei non sa chi sono io, per capirsi. Caro Franco Maria Ricci, faccio appello al nostro comune passato scout e ai doveri di un presidente verso i propri soci. Hai fatto tanto di buono, ma siamo uno stato di diritto, e la legge ha accertato e sanzionato una violenza personale. La B.A. (buona azione) del giorno sarebbe lammissione di colpa seguita da dimissioni, cos da liberare lassociazione dal fardello. Questione di coscienza e onest, pi che di legge. Anche se siamo in Italia e nessuno si stupir di trovarti al prossimo Bibenda Day. Anzi, baci e abbracci al potere, ci mancherebbe. ( Fonte Intravino ) Risposta di Winetaste Molto grave che i due non rassegnino le loro dimissioni ( o che qualcuno.se ne capace gliele faccia rassegnare ) .ma ancora piu grave mi sembra quanto segnalato dal sig. Toselli, in quanto sembrerebbe da una prima lettura, che addirittura si voglia abolire il collegio dei probiviri ecc. Roberto Gatti
Credo che in questo post nessuno di noi metta in discussione l AIS in quanto tale ed in quanto associazione, ma solamente certe figure che negli ultimi anni hanno manifestato conflitti di interesse , minori solamente a quelli del nostro Psicoo, sulle quali ora pesa una condanna di un tribunale italiano, per reati molto gravi.
Nell Ais ho anche io molti amici, mi onoro di essermi diplomato tanti anni fa nellAis, che mi ha insegnato labc del vino, ma certi comportamenti non degni di rispetto vanno censurati.
Tutto qui. Bene hanno fatto gli amici di Intravino a sollevare il problema e di sollecitare a gran voce le dimissioni dei due condannati. Per quanto nelle mie possibilit seguir la strada fin qui intrapresa da INtravino, dando ampio risalto alla notizia.
Questo il sale della democrazia attiva.per quale motivo dovremmo starcene zitti.??
Avanti tutta senza peli sulla lingua.anzi sullo schermo .
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