Home News Quando il vino fa arrossire la colpa può essere dei solfiti

Quando il vino fa arrossire la colpa può essere dei solfiti


I consigli dell’esperto nelle risposte alle domande dei lettori: le reazioni alla polvere,
ai pollini ed ai peli di cane e gatto, le forme di intolleranza verso il latte e i suoi derivati.

risponde GUIDO MARCER *

Intolleranza ai solfiti?
Da molto tempo dopo l’assunzione di sole due dita di vino, birra o qualsiasi tipo di superalcolico immediatamente divento rossa al viso, con gonfiori soprattutto a livello delle guance e palpebrale; e dolore fortissimo; il tutto sparisce nel giro di una/due ore. Ho effettuato una visita allergologica che mi ha riscontrato allergie al potassio bicromato, alle graminacee, alla polvere, carota, erba carnica, tutte allergie non compatibili con le reazioni sopra descritte. Leggendo i suoi articoli, ho il timore di essere allergica ai solfiti. Che ne pensa?

Risposta. L’intolleranza ai solfiti , di fatto, la diagnosi pi probabile. Non si tratta di un’allergia in senso stretto e non sono disponibili test diagnostici (se si esclude l’assunzione di bevande fermentate a scopo diagnostico, che non mi sembra indicata). L’unica cosa da fare eliminare le bevande contenenti solfiti e cercare un produttore che non ne faccia uso nella preparazione del vino. E’ opportuno farsi prescrivere dal curante una terapia “d’emergenza” con un antistaminico della seconda generazione e un cortisonico (Prednisone 25 mg cps 2 insieme al bisogno), entrambi per bocca, da portare con s in caso di reazione. I solfiti possono essere contenuti anche in succhi di frutta, alimenti conservati, frutta secca: attenzione alle sigle E220, E221,  E228.


 


( Fonte La Repubblica )