A Cesena il 26, 27, 28 settembre 2008
Il 5 Festival Internazionale del Cibo di Strada si terr nel centro storico di Cesena, da venerd 26 a domenica 28 settembre, con lappuntamento di sabato 27, in cui il festival si potrarr con Cesenotte, la Notte Bianca di Cesena.
Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti il Festival biennale, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Mditerranennes, torna con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da ogni dove: dal Messico allIndonesia, dalla Grecia alla Turchia, dallIndia alla Provenza, dalla Croazia al Marocco, dal Per al Kurdistan, e numerose regioni italiane.
Il Festival sar poi arricchito anche da incontri, Talk Food, esposizioni, presentazioni di libri, animazioni, musica, teatro di strada e officine gastronomiche con laboratori sul cibo di strada del Mediterraneo e del mondo, condotti dal giornalista gastronomade Vittorio Castellani aka Chef Kumal.
Ci sar anche una sezione dedicata allo Street Coffee con la degustazione dei caff del mondo. Inoltre verr allestita la mostra video-fotografica Coffee Roots: viaggio alle radici del caff, realizzata in collaborazione con Lavazza.
Per chi giunger a Cesena ci sar poi la possibilit di conoscere la Citt Malatestiana e il suo territorio attraverso visite guidate e tour messi a punto dallo Iat. (Per informazioni: Iat tel. 0547.356327).
Ritorna dunque il festival vero e proprio dopo il successo notevole riscontrato a Cesena, lanno scorso, dallaltra manifestazione sulle cucine di strada: la prima edizione di ˝Sapore il Cibo di Strada di qualit˝, con il gemellaggio tra Sicilia e Romagna.
Ormai si parla dovunque del cibo di strada, ma la prima iniziativa a mettere in campo e a dar valore a questo tipo di gastronomia stata proprio questa manifestazione di Cesena, una citt che da tempo ha creduto in questo straordinario incontro di culture.
Con la nascita delle citt nella civilt mediterranea, prende forma lidea di cibo di strada (street food) che servito nei caratteristici chioschi o offerto da venditori ambulanti costituisce la pi antica e autentica forma di ristorazione.
Semplice nella preparazione, legato alle tradizioni agro-alimentari del territorio a cui appartiene, il cibo di strada probabilmente la pi onesta tra le diverse forme di offerta gastronomica, quella meno soggetta allinfluenza di mode passeggere, quella che maggiormente consente di leggere la storia di una citt e dei suoi abitanti.
E dalle rive del Mediterraneo la tradizione del cibo di strada si estesa col tempo a tutti quei luoghi del pianeta in cui il clima e lo sviluppo delle relazioni sociali ne consentivano la realizzazione: lontano Oriente, Africa, America Latina, per non parlare dei paesi nuovi come lAustralia e gli Stati Uniti che hanno assorbito e fatto propri i pi diversi cibi di strada importati in seguito alle diverse ondate migratorie.
Solo alcuni esempi di cibi presenti al Festival:
la Romagna (che, con Cesena proporr agli intervenuti alcune elaborazioni sul tema della piadina e dei crescioni, con Cesenatico proporr il pesce fritto al cono e con Bagno di Romagna il tortello nella lastra)
la Liguria (con fugassa e fain da Genova)
la Toscana (con lampredotto bollito e trippa alla fiorentina da Firenze)
la Sicilia (con pani ca meusa, sfincioni, panelle, arancine di riso e cannoli da Palermo)
la Puglia (con bombette da Alberobello e panzarotti da Manfredonia)
la Campania (mangiamaccheroni, zeppole, crocch, scagliuozzi, brodo di polpo e la vera pizza da Napoli)
Alto Adige (con mnchner weiwurst, brezel e senape dolce; meraner hauswurst, ur-paarl, senape e gekochtes vinschger sauerkraut da Merano)
la Provence (con panisses fris, moules la marseillaise, pan bagnat, tielle setoise da Arles, Ste, Marseille)
la Turchia (con doner kebap, gozleme, lokma, lokum, taze badem, ayran, cai e kavhe da Istanbul)
il Kurdistan (con plaw, shish panir, humus, falafel, qhima, kadaif)
la Grecia (con souvlaky e gyros pita da Atene)
il Marocco (tajin, cous cous, briouat, shai bi naanaa, the alla menta e dolci del deserto)
lIndia (pakora, byriani, samosa, chay masala)
il Per (tamales de chancho, papas la huancayna, anticuchos, tortillas de qinua, arroz chaufa, tarta de cocoa marmoleada)
il Messico (tacos, burritos, especiales, guacamole, tortillas de mais y de harina)
lIndonesia (lumpia sayur (involtini di verdure), cincang udang ayam (polpettine di gamberi e pollo con sesamo), nasi goreng (riso fritto all’indonesiana), sate ayam (spiedini di pollo con salsa di arachidi)
e tanto altro ancora…
Segreteria organizzativa Tel. 0547.361728-361711 / Fax 0547.610606
E-Mail: [email protected]
Il Festival organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Mditerranennes, in collaborazione con il Comune di Cesena, la Provincia e la Camera di Commercio di Forl-Cesena, CesenaInCentro, Associazione Noi con Loro e Studio Pleiadi, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dellAssemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, di Slow Food Italia ed Emilia-Romagna, della Confesercenti Nazionale e con lapporto di Romagna Acque, Unipol Assicurazioni, Fonter e Banca di Cesena.
Info: tel. 0547.361728

















